“Straordinaria occasione di crescita per il territorio. La mia candidatura non influirà sul mio incarico di vicesindaco al Comune di Trecase. Mi senti gratificato per il riconoscimento ricevuto dal partito” ha affermato De Luca.
E’ candidato al Senato Raffaele De Luca. Dopo anni di militanza nel partito di Silvio Berlusconi, scanditi da diversi incarichi, candidature a sindaco, capogruppo del Pdl in consiglio comunale, il vicesindaco di Trecase tenta la strada per approdare Palazzo Madama.
"Mi sento particolarmente gratificato per quello che rappresenta un grosso riconoscimento da parte del partito per il lavoro svolto sul territorio. Adesso vogliamo raggiungere la vittoria in Senato, e poi anche alla Camera". Sul caso Cosentino, De Luca non vuole entrare nel merito della vicenda, afferma: "Piu’ che una imposizione, ritengo che quella di Cosentino sia stata semplicemente una rinuncia dopo la questione delle liste pulite posta in essere da Berlusconi. Nel corso dell’ultimo week end, De Luca si e’ mosso tra Napoli e Roma, vivendo tutto quanto tutto quanto accaduto nel partito per via dell’affair Cosentino, inoltre ha partecipato a una riunione del Pdl Campano per definire il programma e tutti gli eventi dell’ultimo mese di campagna elettorale".
Sarà organizzato anche un incontro tra Berlusconi e gli elettori napoletani e vesuviani. De Luca e’ davvero entusiasta e sulla sua candidatura spiega: "Sarà sicuramente un’occasione di crescita per il nostro territorio che ha bisogno di più attenzioni da parte del Governo, soprattutto affinche’ vi siano maggiori opportunità di lavoro per i giovani e un vero sviluppo turistico". De Luca, infatti, si e’ molto impegnato per la messa a punto del piano di sviluppo turistico dei territori che circondano il Vesuvio.
"Riteniamo che il nostro territorio debba guardare al turismo come principale motore di sviluppo e per fare in modo che i 70mila turisti stranieri che ogni anno arrivano nei circuiti culturali di Pompei Ercolano e della Costiera possano raggiungere anche Trecase" aveva detto in occasione della partecipazione al Salone Svizzero del Turismo, dove e’ stato proiettato un documentario girato nel Parco Nazionale del Vesuvio, presentato un piano di sviluppo turistico e conseguito il premio d’eccellenza al salone "iViaggiatori, Popoli, Luoghi e Culture".
(Fonte foto: Rete Internet)





