mercoledì, Aprile 22, 2026
15.2 C
Napoli

Terzigno città del “rischio”: workshop con studenti italiani, francesci e turchi

“Associazioni e movimenti sociali di fronte alle crisi urbane in Europa”: questo il titolo del ciclo di incontri che si terrà alle falde del Vesuvio a partire dal 28 agosto.

Città di discariche ma anche di risorse naturali mai abbastanza valorizzate, Terzigno è un “caso”: un territorio che merita studio e approfondimento. Soprattutto, Terzigno è culla del rischio, da quello sismico a quelli ambientale, fino a quello sanitario, se è vero che molti studi collegano una maggiore incidenza di patologie tumorali alla presenza dei siti di immondizia. Ed è proprio per studiare il “caso Terzigno” che 28 studenti di tre nazionalità diverse, provenienti da quattro atenei, si daranno appuntamento nella cittadina vesuviana per il workshop “Associazioni e movimenti sociali di fronte alle crisi urbane in Europa”.

Il ciclo di incontri verte, appunto, sul rischio ambientale, urbano, sismico e climatico in tre aree metropolitane: Ile de France, provincia di Napoli e Istanbul. A Terzigno verranno studenti provenienti dalla Federico II di Napoli, dalle università “Paris 8” e “Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Paris La Villette” di Parigi e dalla “Mimar Sinan Guzel Sanatlar Universitesi” di Istanbul. Gli studenti sperimenteranno un approccio multidisciplinare sulla questione del rischio e, in questo senso, la comunità di Terzigno è stata scelta come luogo emblematico, per le sue contraddizioni, per la sua storia recente e per il suo indiscutibile patrimonio naturalistico.

In modo particolare, gli incontri si terranno nella sede della scuola media, in località Sant’Antonio: i ragazzi italiani, francesi e turchi incontreranno anche i rappresentanti delle associazioni, dei movimenti e della società civile che, negli anni della battaglia contro la discarica Sari, si impegnarono e denunciarono i rischi della presenza dell’invaso. Non mancheranno, poi, le visite suo luoghi dell’area vesuviana considerato maggiormente a rischio, come Pompei e l’area del cratere. L’iniziativa è stata promossa dal dipartimento di Scienze sociali dell’Università “Federico II” ed è coordinata dalla professoressa Adelina Miranda.

In evidenza questa settimana

Muore travolto dall’auto durante riparazione, tragedia nell’officina ad Acerra

Dramma nel pomeriggio di ieri ad Acerra, dove un...

Cambio nella giunta Bene, Giova succede a Casolaro

Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, annuncia un avvicendamento all’interno della...

Caivano, La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto Morano

Riceviamo e pubblichiamo La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto...

Cimitile, riapre il Municipio dopo oltre vent’anni: restituita alla comunità la “casa dei cittadini”

  Dopo oltre vent’anni di attesa, Cimitile ritrova uno dei...

Pomigliano D’Arco, 25 Aprile: L’ ANPI promuove la manifestazione “Percorso della Memoria”

Riceviamo e pubblichiamo “Il Fiore del Partigiano”: Pomigliano in cammino...

Argomenti

Cambio nella giunta Bene, Giova succede a Casolaro

Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, annuncia un avvicendamento all’interno della...

Caivano, La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto Morano

Riceviamo e pubblichiamo La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto...

Pomigliano D’Arco, 25 Aprile: L’ ANPI promuove la manifestazione “Percorso della Memoria”

Riceviamo e pubblichiamo “Il Fiore del Partigiano”: Pomigliano in cammino...

Ritirata la licenza della sala scommesse: è troppo vicina a una chiesa

Il Tar Campania conferma la validità del provvedimento della Questura di Napoli che...

Related Articles

Categorie popolari

Adv