Garantito, dopo una lunga battaglia messa in atto dalla Ledha, il contributo per il trasporto delle persone con handicap che il Comune lombardo aveva messo in discussione.
La Ledha (Lega per i diritti delle persone disabili), ha finalmente vinto la sua breve battaglia contro il Comune di Milano che aveva espresso l’intenzione di effettuare rigidi tagli su sull’assistenza domiciliare e sui contributi per il trasporto delle persone con disabilità. Tale decisione, va ricordato, era stata introdotta in alcune delibere approvate lo scorso 24 maggio.
"Ora il dialogo può continuare al di fuori di un’ottica emergenziale. L’annullamento delle delibere è una buona notizia. Innanzitutto perché rassicura le persone con disabilità che vedevano minacciato il loro progetto di vita e la loro indipendenza. Questa decisione inoltre permette alle associazioni di continuare il dialogo con l’Assessorato al di fuori di un’ottica emergenziale". Ha dichiarato Rasconi (Ledha Milano) dopo l’annullamento della delibera da parte di Palazzo Marino.
Conclusa la riunione del Tavolo permanente sulla Disabilità ed il terzo settore, la decisione su questo cambiamento di rotta è stata annunciata da Ledha Milano.
"E’ un risultato importante, frutto non solo della fermezza con cui abbiamo dichiarato la posizione del mondo della disabilità esponendo dettagliatamente le ricadute pesanti che i tagli avrebbero avuto sulla vita delle persone con disabilità ma anche della capacità da parte nostra di mantenere aperto il dialogo con l’Assessorato", ha concluso lo stesso Marco Rasconi.
(Fonte foto: Rete Internet)
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