Somma: presentati i progetti “La cultura a portata di mano” e “Studiare meglio, studiare di più”

Data:

I progetti, nati dalla collaborazione tra amministrazione, Provincia di Napoli e Unione Italiana Ciechi, sono stati presentati lo scorso 21 febbraio presso la Sala Giunta del comune di Somma e vengono concepiti per persone con disabilità visiva.

Si è svolta il giorno 21 febbraio 2014 presso la Sala Giunta del Comune di Somma Vesuviana la conferenza stampa per la presentazione ufficiale dei progetti “La cultura a portata di mano” e “Studiare meglio, studiare di più”, destinati a persone con disabilità visiva, a cui hanno partecipato il Presidente dell’UICI di Napoli Cav. Provinciale UICI nonchè coordinatore dei progetti Fornaro Giuseppe, il Responsabile ex Ambito 10 nonchè responsabile dei Servizi Sociali Dott. Anaclerio Nicola e l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Somma Vesuviana Avv. Granata Tommaso.

I progetti nascono dalla collaborazione tra il Comune di Somma Vesuviana, la Provincia di Napoli e l’Unione Italiana Ciechi, ed hanno trovato terreno fertile nella volontà politica, attenta all’esigenze dei cittadini, e nella caparbietà di istituzioni ed associazioni che da anni si battono per l’acquisizione dei diritti fondamentali delle persone non vedenti. In particolare, come ha affermato il Dott. Anaclerio, i progetti si realizzano nel momento in cui c’è anche proposizione di idee e risoluzione ai problemi e non soltanto richieste di assistenza. In questo caso ha trovato nella persona di Fornaro Giuseppe molta determinazione, umanità e soprattutto la volontà di realizzare qualcosa di concreto per i disabili.

I progetti sono stati illustrati dall’Arch. Martino Raffaella e Maione Antonio, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’accessibilità culturale, sia per quanto riguarda il nostro patrimonio artistico, archeologico e delle tradizioni locali, che il mondo della scuola. Soprattutto quest’ultima va rivista sotto l’ottica di un’assistenza del disabile visivo in modo da renderlo autonomo nello studio e nelle relazioni sociali, poichè solo in quel caso l’assistente all’autonomia e l’insegnante di sostegno possono affermare di aver saputo fare bene il proprio lavoro.

Tutti sono stati concordi nell’affermare che è necessario creare le premesse affinchè l’accesso alla cultura divenga veramente un diritto universale e riconosciuto. Questi due progetti pilota nella zona del vesuviano vogliono essere un esempio per tanti altri che si spera in futuro si svilupperanno, grazie all’iniziativa e all’intelligenza di autorità locali, professionisti, volontari, comuni cittadini che si faranno coinvolgere dagli effetti di un semplice sasso che è stato gettato nello stagno dell’indifferenza. Il nome di questo sasso è: “Solidarietà”.
(Fonte foto: Rete internet)

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Camorra e frode carburante, arresti nel clan Mazzarella: preso il terzo

Un presunto sistema criminale capace di muovere milioni di...

Somma Vesuviana, al via la XXXIV edizione del Palio con il tema “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”

Riceviamo e pubblichiamo SOMMA VESUVIANA (NA), 7 settembre 2026...

Pomigliano D’Arco. Dimentica la borsa in piazza, poi suona il citofono…

Nella serata di domenica 6 settembre, una ragazza di...

Acerra, Consiglio azzera Imu per anziani e disabili ricoverati

ACERRA – Imu, il Consiglio comunale approva l’esenzione per...