Dopo sindaco e assessori, anche il rappresentante consiliare targato FdI destina i suoi emolumenti da eletto a scopi comuni e chiede che servano a rimpinguare i capitoli di bilancio con particolare riferimento al Cimitero.
Se il primo cittadino Pasquale Piccolo rinuncia agli emolumenti da sindaco destinandoli ad attività pro cittadini e gli assessori si ritoccano a loro volta gli stipendi, il rappresentante consiliare di «Fratelli d’Italia» non vuole essere da meno.
Vittorio De Filippo, che è tra l’altro titolare della delega al cimitero, pur non ricoprendo il ruolo di assessore, ha infatti annunciato, con una lettera dai toni ufficiali inviata al sindaco, al presidente del consiglio comunale e ai responsabili competenti del servizio, la sua rinuncia ai gettoni di presenza. «In considerazione del particolare momento di difficoltà economica in cui versa la nazione e, di conseguenza, la città di Somma Vesuviana, il sottoscritto consigliere comunale Vittorio De Filippo, eletto nella lista Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, comunica di rinunciare ai gettoni di presenza per l’attività consiliare svolta» – scrive De Filippo che aggiunge:
«Parimenti, essendo titolare della delega al Cimitero, chiede che la somma risparmiata a seguito della suddetta rinuncia, possa essere destinata sui capitoli di bilancio relativi alle attività di valenza sociale e di solidarietà, con particolare riferimento alle problematiche cimiteriali ed a tutto quanto ad esse collegate. In tal modo, si intende dare un contributo economico concreto al miglioramento del citato servizio, in ossequio allo spirito della delega sindacale».







