Ai due candidati del ballottaggio di domenica prossima – uno dei due sarà il sindaco di Somma- abbiamo chiesto di rispondere a domande di politica “mista”. E abbiamo scoperto che Piccolo ammira Craxi e Moro, e Granato vorrebbe somigliare a De Gasperi..
Da molti anni non si vedeva una campagna elettorale così estenuante, resa difficile anche dagli ultimi avvenimenti che vi hanno visti protagonisti con esposti in procura. Di voti di scambio si parla da molti anni: secondo voi – ovviamente dal punto di vista del provocatore l’ uno e del provocato l’altro – perché proprio ora si è giunti alla carta bollata?
PasqualePiccolo: «La mia è stata una risposta consequenziale e obbligatoria, e per fare effettiva chiarezza sulla vicenda, e per tutelare la mia immagine. Sicuramente l’interpretazione reale è quelladi un ultimo colpo di coda, tra l’altro squallido, del mio avversario, al fine di creare caos tra i cittadini».
Antonio Granato: « Abbiamo esposto fatti connessi ad episodi riportati dai cittadini su ciò che è accaduto fuori ed in prossimità dei seggi, e alle schede ritrovate…Le autorità hanno disposto il sequestro di un’ urna e dei relativi registri».
Avete ampiamente illustrato i vostri programmi di governo in tutte le salse: quindi questa intervista, incipit a parte, sarà dedicata a quegli aspetti personali che una campagna elettorale di solito trascura, ma che sono anche essi politici, fanno parte di quella che Indro Montanelli chiamava “ politica mista”. E’ giusto che i cittadini conoscano da tutti i punti di vista il prossimo sindaco della città. Dunque, cominciate con il dirci cosa pensate della personalità dell’avversario .
PasqualePiccolo:«Fino a poco tempo fa lo ritenevo una persona leale e corretta , adesso non più, dal momento che, essendo un avvocato come me, sa bene quali sono i principi che contraddistinguono la nostra professione».
Antonio Granato: «Non ho mai espresso giudizi sugli altri».
Qual è il politico italiano al quale vorreste assomigliare?
Pasquale Piccolo: «A Craxi, per la determinazione che ha mostrato in alcuni momenti critici e fondamentali della nostra storia politica. Ad Aldo Moro per la sua lealtà ed umanità».
Antonio Granato: « A. De Gasperi».
Siete su un’isola deserta, avete la possibilità di avere compagnia: ma dovete scegliere una sola persona, un solo oggetto, un solo indumento. Chi e che cosa scegliete?
PasqualePiccolo: «Mia figlia, il rasoio e una camicia».
Antonio Granato: «Mia moglie, un Pc, un indumento intimo! ».
Torniamo ora un attimo al vostro futuro impegno a palazzo Torino. La comunicazione istituzionale è stata nell’ultimo decennio un vulnus per la amministrazione. Pensate di rimediare? E come?
PasqualePiccolo: «Sicuramente utilizzerei, come del resto già ho detto, la diretta streaming per i consigli comunali, potenzierei la comunicazione sui social network , nonché il sito istituzionale del comune».
Antonio Granato: « Verrà istituito un ufficio stampa con l’implementazione dei mezzi di informazione e di comunicazione».
Qual è l’ultimo libro che avete letto, qual è quello che rileggereste tutta la vita, quale la poesia che amate, quale il film che rivedreste ad oltranza?
PasqualePiccolo: «Ultimamente ho letto poco, a causa dei numerosi impegni, tuttavia rileggerei con piacere "Un uomo" di Oriana Fallaci. Per la poesia, il “5 Maggio" di Alessandro Manzoni. Il film che amo è “C’era una volta in America”».
Antonio Granato: «Adoro leggere e , quando posso, leggo libri e poesie di ogni genere, preferisco film classici e d’azione».
Fate conto che le vostre signore non leggano ilmediano.it: con quale donna sareste disposti a scappare ora, senza nemmeno conoscere l’esito del ballottaggio?
PasqualePiccolo: «Scapperei con una donna che non c’è più : mia madre».
Antonio Granato: « Ho incontrato una donna meravigliosa:mia moglie ».
Tutti hanno un punto debole, il vostro qual è ?
Pasquale Piccolo: «Il mio punto debole è essere troppo passionale, anche se in alcuni casi è proprio l’aspetto che mi da’ più forza».
Antonio Granato: « La testardaggine, che spesso diventa il mio punto di forza nel raggiungimento di ciò che mi prefiggo».
Se aveste la possibilità di far rivivere un solo personaggio storico quale scegliereste tra: Leonardo da Vinci, Benito Mussolini e Dante Alighieri?
Pasquale Piccolo: «Riporterei in vita tutti e tre in relazione alle cose positive che ognuno di loro ha fatto».
Antonio Granato: «Leonardo Da Vinci, uomo di grande ingegno e talento».
Di appelli al voto siamo tutti un po’ stufi. Stavolta diteci perché un elettore di Somma Vesuviana non dovrebbe votare per il vostro avversario.
Pasquale Piccolo: «Se questa domanda mi fosse stata posta prima del ballottaggio avrei avuto difficoltà nel rispondere, ma oggi posso tranquillamente farlo dicendo che il mio avversario non va votato per lo squallore, per la pochezza, e per la mancanza di rispetto che ha avuto nei miei confronti e nei confronti di 10426 cittadini che hanno riposto in me la loro fiducia».
Antonio Granato: «L’elettore deve votare me per l’esperienza maturata nel corso degli anni, per i risultati conseguiti e per l’energia e la tenacia di colui che è giovane».





