L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Sepe perde un altro componente dell’esecutivo. Dopo la revoca degli incarichi agli assessori del Partito Democratico Stefano Ementato e Nicola Carillo, arriva anche la rinuncia di Valentina Scudieri, assessora con delega alle Attività produttive, entrata in giunta nel 2024 in rappresentanza del Nuovo Udc, area politica vicina al consigliere regionale Giovanni Mensorio.
La decisione, almeno secondo quanto dichiarato dalla stessa Scudieri, non sarebbe legata a contrasti politici. L’ex assessora ha spiegato di aver scelto di lasciare l’incarico per le difficoltà nel conciliare gli impegni istituzionali con quelli lavorativi e familiari.
Prima di rassegnare le dimissioni, Scudieri ha però portato a termine uno dei principali obiettivi del suo mandato: l’approvazione del SIAD da parte del Consiglio comunale, il piano dedicato alla programmazione delle attività commerciali, atteso da anni sul territorio.
Con questa nuova uscita, la squadra di governo comunale si riduce ulteriormente. Attualmente restano soltanto tre assessori in carica oltre al sindaco. Alle recenti defezioni di Ementato, Carillo e Scudieri si aggiunge infatti quella dell’ex vicesindaco Antonio Borriello, che aveva lasciato l’incarico nei mesi scorsi dopo le polemiche nate dalla vicenda della lettera anonima relativa a una festa di compleanno alla quale avrebbero preso parte amministratori e figli di presunti esponenti della criminalità organizzata.
Le caselle ancora da riempire sono quindi quattro. Nonostante ciò, il primo cittadino ha chiarito di non avere intenzione di procedere nell’immediato a nuove nomine, sottolineando che l’esecutivo è comunque nelle condizioni di riunirsi e operare regolarmente.
Sul piano politico, però, la situazione resta delicata. A circa due anni dalle elezioni amministrative, la coalizione che aveva sostenuto Sepe appare profondamente cambiata. Il Partito Democratico ha ormai preso le distanze dall’amministrazione dopo la revoca delle deleghe ai propri rappresentanti, mentre una parte della maggioranza si regge sul sostegno di consiglieri provenienti dall’opposizione e vicini a Forza Italia. Una trasformazione che ha alimentato nuove tensioni nel centrosinistra locale, dove cresce il confronto sul futuro dell’amministrazione e sui possibili sviluppi politici nei prossimi mesi.


