Dopo anni di assenza arriva un passo decisivo verso il ritorno del presidio dell’Arma. Il sindaco: «Nola ne ha diritto». L’obiettivo ora è riportare in città anche la Compagnia dei Carabinieri.
NOLA – Un passaggio atteso da anni che segna una svolta per la sicurezza del territorio. È stato firmato il contratto di locazione che consentirà il ritorno della Stazione dei Carabinieri di Nola, destinata a trovare sede nell’immobile di Poste Italiane in piazza Sant’Antonio Abate.
Ad annunciare la notizia è stato il sindaco di Nola, che ha parlato di «un bel giorno per la città», sottolineando come il rientro dell’Arma rappresenti il recupero di un presidio fondamentale per la sicurezza e la serenità della comunità.
«Dopo una prolungata assenza – ha scritto il primo cittadino – Nola torna ad accogliere la stazione dei Carabinieri. È un risultato sul quale siamo stati impegnati fin dal primo giorno del nostro insediamento, assicurando il massimo supporto degli uffici comunali per velocizzare ogni procedura e non perdere nemmeno un minuto oltre il necessario».
La firma del contratto rappresenta un passaggio amministrativo decisivo, ma non il punto di arrivo. L’amministrazione guarda già al successivo obiettivo: riportare a Nola anche la Compagnia dei Carabinieri, che dovrebbe essere ospitata nuovamente nello storico edificio dell’Inail, una volta completati gli interventi di riqualificazione previsti.
Secondo il sindaco, anche su questo fronte sarebbero già stati rimossi gli ostacoli burocratici che rischiavano di rallentare l’avvio dei lavori, con l’intento di accelerare il più possibile il ritorno completo dei presìdi dell’Arma sul territorio cittadino.
Nel suo messaggio il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al prefetto di Napoli, Michele di Bari, al comandante provinciale dei Carabinieri, generale Biagio Storniolo, e a Poste Italiane, evidenziando la collaborazione istituzionale che ha consentito di raggiungere questo risultato.
Il ritorno della stazione dei Carabinieri assume un valore che va oltre il semplice trasferimento di una sede. Per una città come Nola, punto di riferimento dell’Agro Nolano e crocevia di importanti flussi commerciali e di mobilità, la presenza dell’Arma rappresenta un elemento strategico sotto il profilo della sicurezza, della prevenzione e della vicinanza ai cittadini.
La firma del contratto apre ora la fase operativa che porterà all’allestimento dei nuovi locali e al successivo insediamento del presidio.
«Tutti i tasselli stanno tornando a posto: Nola ne ha diritto», ha concluso il sindaco.
Un’affermazione che sintetizza l’obiettivo dell’amministrazione: restituire alla città servizi e presìdi istituzionali ritenuti essenziali, rafforzando la presenza dello Stato in un territorio che da tempo attendeva il ritorno della storica stazione dei Carabinieri.


