Secondo i consiglieri del Pd il bilancio di previsione sarebbe stato adottato in violazione degli articoli 193 e 194, mettendo in discussione la trasparenza e la veridicità che si addicono ad una buona amministrazione.
Così come evidenziato in sede di dibattito consiliare sul Bilancio di Previsione dell’anno 2014 nella seduta del 14/10 c.a., il Capo Gruppo Consiliare del PD Giuseppe Cimmino ha inviato l’esposto alla Procura Generale della Corte dei Conti a firma anche degli altri due Consiglieri Comunali del PD Giuseppe Auriemma e Crescenzo De Falco.
Ciò in quanto il predetto documento contabile è stato adottato in violazione degli art. 193 e 194 del D.Lgs 267/2000 per la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio della Gestione corrente del Bilancio a seguito dell’avvenuta segnalazione dell’esistenza di debiti fuori bilancio da parte dell’Organo di Controllo, peraltro non ancora riconosciuti dal Consiglio Comunale e privi di copertura finanziaria.
“La trasparenza e la veridicità- dichiara Giuseppe Auriemma consigliere e segretario del Pd di Somma-sono tra i capisaldi della disciplina di bilancio di qualsiasi buona amministrazione, se i conti non tornano la maggioranza Piccolo deve assumersi la responsabilità di dire ai cittadini che il saldo in pareggio è per ora un’ipotesi e mettere in campo risposte utili che non pescano nelle tasche dei contribuenti, già vessati da un’imposizione locale con scarse o nulle detrazioni per i meno abbienti( vedi Tasi). Il PD con questa importante e forte iniziativa di Cimmino nostro capogruppo insieme ai consiglieri del gruppo PD, vuole fare chiarezza per innescare un processo di trasparenza e coerenza dei nostri conti pubblici e condannare il comportamento di Piccolo e la sua maggioranza che non va nella giusta direzione. Amministrazione che oggi è debole e in difficoltà, incapace quindi di dare segno tangibile alle aspettative dei cittadini, Somma merita di più! E occorre fare presto!”

