Sono risultati infruttuosi, a quanto pare, gli ultimi tentativi di accordo tra l’UDC ed i vertici del PD anastasiano.
La fumata ha ancora il colore della pece. Un conclave infinito che non trova mai una quadra. Dalla sede di via Marconi, luogo strategico dei democratici, non si è giunti ad una decisione finale. Sono risultati inconcludenti, quindi, gli ultimi tentativi di mediazione tra la rappresentanza dell’UDC e quella del PD. Le due squadre di ambasciatori, designati al fine di arrivare ad un’intesa di massima, sono rientrati nelle proprie segreterie con un pugno di mosche tra le mani.
Il braccio di ferro iniziato tra Paolo Esposito e Antonio De Simone, che sta di fatto sottraendo ai due partiti tempo prezioso per la campagna elettorale, ha l’immagine di una partita senza fine. Di un matrimonio che vorrebbe farsi ma che non convince i testimoni.
Non c’è nessuna volontà, almeno per il momento, che il PD ceda un solo centimetro alle richieste dello scudo crociato. Lo zoccolo duro dei democratici, l’ala più oltranzista, difende con il coltello tra i denti la candidatura di Antonio De Simone, identificando in lui l’unico volto spendibile e vincente. Questa netta chiusura, però, mette in seria discussione la vittoria del centro sinistra che, orfana di una forte alleanza, si porrebbe in una posizione di evidente debolezza.
Appare quindi incomprensibile, per tutti quelli che votano centro-sinistra, dopo sette anni di errori ed egoismi che hanno consegnato il paese alle destre, un atteggiamento così cieco e radicale.
E per la serie “a volte ritornano”, a Sant’Anastasia è riapparso perfino Mauro Beneduce. Schieratosi a capo della nascente formazione politica Forza Campania, fondata da Nicola Cosentino, l’ex presidente del Consiglio comunale durante l’amministrazione Iervolino cerca di incunearsi a destra dove, al di là di Lello Abete, Forza Italia resta chiusa in un perenne mutismo. Avanti un altro.
All’urlo di “senza inciuci, né compromessi”, sembra destinato a correre da solo il socialista Carmine Capuano. Messo alla berlina da tutti, in una foto apparsa sulla sua pagina facebook, Capuano si è fatto ritratte in compagnia di un folto gruppo di probabili candidati. Un inequivocabile segnale inviato, da vero generale d’armata, ai suoi attuali avversari. Fuoco alle polveri.






