I soliti ignoti hanno razziato il camposanto in nottata, con il mirato intento di asportare oggetti in bronzo e rame come portafiori e portalampade. Esplode la rabbia dei cittadini.
Riesplode il problema sicurezza al Cimitero di Sant’Anastasia. Questa mattina, infatti, chi si è recato al camposanto di via Marra si è trovato di fronte ad uno scenario raccapricciante: sono state profanate e saccheggiate diverse tombe nella scorsa notte.
Dalle numerose lamentele giunte in redazione si evince che sono stati rubati oggetti in bronzo e rame come portafiori e portalampade che rivenduti permettono di racimolare un po’ di soldi. Sul posto si sono recati i Carabinieri della stazione locale che hanno provveduto ad ispezionare l’area cimiteriale e registrare i danni per indagare e risalire agli autori del colpo. «Purtroppo questi sono scenari che si ripetono di tanto in tanto, anche circa venti giorni fa si è verificato lo stesso episodio – dichiarano un gruppo di visitatori del luogo sacro – Sappiamo che il cimitero è sottoposto a videosorveglianza e dunque non dovrebbe essere difficile risalire agli autori del delitto. Nemmeno al Cimitero i morti possono riposare in santa pace».
È proprio così: i piccoli episodi di microcriminalità non solo offendono la quotidianità di inermi cittadini, ma non risparmiano neppure i cari estinti.

