Agostino Casillo si presenta alle elezioni dei prossimi 28 e 29 ottobre ed afferma: “Costruiremo insieme la città di domani”.
"Costruiremo la casa di tutti quelli che non si sono arresi", esordisce laconico Agostino Casillo, candidato a sindaco nella prossima tornata elettorale del 28 e 29 ottobre a San Giuseppe Vesuviano. Poco meno di trent’anni, studi politologico-amministrativi, dirigente d’azienda, impegnato da sempre nel sociale in battaglie civiche con il Collettivo Vocenueva, di cui è uno degli animatori fin dagli inizi.
“La nostra proposta – dice Casillo – arriva da lontano, perché è frutto di cinque anni di lavoro sul territorio. Oggi abbiamo incontrato il sostegno di tanti cittadini che, come noi, sentono il bisogno di voltare pagina.”. Una candidatura giovane ma costruita sul campo, proposta da Vocenueva e da numerosi esponenti della società civile, riuniti nella lista “Libera San Giuseppe”, che ha incontrato anche il sostegno del Partito Democratico. Un progetto di paese che avrà al centro i cittadini, la cura del territorio e la vivibilità. “Quello che vogliamo costruire è un paese normale: un asilo pubblico, un sistema di supporto alle nuove imprese, uno spazio verde polifunzionale nell’area della ex stazione FFSS, una rete di assistenza civica. Renderemo la casa comunale un luogo aperto e trasparente in cui ogni singolo cittadino senta di essere protagonista di un progetto condiviso.”
A un mese dall’appuntamento elettorale è già cominciata la campagna di comunicazione con cui Casillo e le liste che lo sostengono proveranno ad arrivare ai cittadini. “Anche in questo abbiamo voluto porci in discontinuità con la vecchia politica. La nostra sarà una campagna dai costi molto contenuti, attenta all’ambiente, che punterà soprattutto sulla presenza fisica nei quartieri e fra la gente. Vogliamo parlare con tutti per capire quali siano le reali esigenze dei cittadini, spiegando bene la nostra proposta, chiedendo l’aiuto di ciascuno per migliorarla. Utilizzeremo molto la rete, gireremo a piedi ed in bicicletta. Tutto cambia”.





