Operazione trasparenza condotta dal Movimento 5 Stelle che accusa: “Omessa la pubblicazione degli incarichi del Settore Avvocatura dell’Ente sul portale istituzionale”.
Il Movimento 5 Stelle da tempo si sta battendo per la trasparenza tra cittadino ed Istituzioni. A tal proposito gli attivisti sangiorgesi hanno rivolto recentemente lo sguardo sulle consulenze esterne conferite dall’Ente comunale.
La legge in materia di conferimenti di incarichi professionali impone di pubblicare sul sito web del Comune “i relativi provvedimenti completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell’incarico e dell’ammontare erogato”. Ma a destare attenzione, a detta del Movimento 5 Stelle sangiorgese, sembrerebbe sia proprio l’omessa pubblicazione degli incarichi del Settore Avvocatura dell’Ente sul portale istituzionale.
“Ultimamente imbattendoci sul sito internet del Comune di San Giorgio a Cremano abbiamo verificato la mancata pubblicazione degli incarichi legali esterni come impone la legge, nonostante dal 2008 ad oggi questi ultimi abbiano prodotto un costo di circa 181.000 €. Abbiamo interrogato in merito i Dirigenti comunali che, da quanto ci è sembrato di capire, non hanno ravvisato alcun profilo di illegittimità per la mancata pubblicazione dei dati delle consulenze. Non convinti di ciò, ci siamo così rivolti alla "Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle Amministrazioni pubbliche" la quale ci ha confermato quanto da noi ipotizzato comunicandoci che chiederà al Comune di San Giorgio a Cremano la pubblicazione dei relativi dati sul sito e l’avvenuto adempimento” spiega Danilo Roberto Cascone, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle continuando:
“In tutto questo ci chiediamo come mai i Dirigenti non hanno da subito ottemperato a quanto prescrive la legge? Inoltre a questo si aggiunge che in caso di omessa pubblicazione, la liquidazione del corrispettivo per gli incarichi di collaborazione o consulenza costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale del dirigente preposto, secondo quanto recita la legge. Ora attendiamo che l’Amministrazione comunale dia seguito immediatamente ai nostri solleciti”.






