venerdì, Aprile 24, 2026
12.1 C
Napoli

Quando i conti non tornano: la discalculia

Fornire ad un bambino discalculico una calcolatrice non vuol dire avvantaggiarlo ma metterlo nelle condizioni migliori per poter svolgere i lavori scolastici come i suoi compagni.

8×6; 50+9: Normalmente operazioni come queste vengono risolte dai bambini anche in tempi inferiori al secondo. Ma non è così per tutti. I bambini con discalculia, ad esempio, possono impiegarci molto più tempo ed in alcuni casi possono arrivare alla soluzione solo attraverso delle personali ed utili strategie.

La discalculia evolutiva è una difficoltà di natura neuropsicologica che impedisce a soggetti intellettivamente normodotati, cioè con un’intelligenza pari ai bambini di una data età, di raggiungere adeguati livelli di rapidità e di correttezza in operazioni di calcolo (calcolo a mente, anche molto semplice, algoritmo delle operazioni in colonna, immagazzinamento di fatti aritmetici come le tabelline), e di processamento numerico (enumerazione avanti ed indietro, lettura e scrittura di numeri, giudizi di grandezza tra numeri). Dunque riguarda la parte esecutiva della matematica e ostacola quelle operazioni che normalmente dopo un certo periodo di esercizio tutti i bambini svolgono automaticamente, senza la necessità di particolari livelli attentivi.

La discalculia rientra, insieme alla dislessia, disortografia e disgrafia, all’interno di una di una categoria più ampia di disturbi che va sotto il nome di Disturbi Specifici dell’Apprendimento, espressione con la quale ci si riferisce ai disturbi delle abilità scolastiche. È fondamentale sottolineare che i disturbi specifici dell’apprendimento, sono disturbi neurobiologici che riguardano solo specifiche aree di apprendimento: nel caso della discalculia l’area compromessa è, come già ribadito, quella del calcolo.

Le difficoltà più frequenti che può incontrare un bambino con discalculia possono essere le seguenti: difficoltà nell’identificare i numeri e scriverli, in particolare se sono lunghi e con molte cifre; difficoltà nel riconoscere le unità che compongono un numero; difficoltà nel saper scrivere numeri sotto dettatura; difficoltà nel numerare in senso progressivo ascendente e discendente; difficoltà nello svolgimento delle quattro operazioni matematiche; difficoltà nell’associare ad una certa quantità il numero corrispondente; difficoltà nell’imparare il significato dei segni (più, meno, per e diviso); difficoltà nell’apprendere le regole dei calcoli (prestito, riporto, incolonnamento, ecc.); difficoltà nell’apprendere semplici operazioni come ad esempio le tabelline, i cui risultati vengono ottenuti in modo automatico senza ricorrere a difficili procedure di calcolo.

Per vari motivi la diagnosi di discalculia non viene fatta prima della terza elementare e ciò avviene principalmente per il fatto che per l’aritmetica, nei primi due anni della scuola primaria non viene completato l’apprendimento della strumentalità di base come per la letto-scrittura, ma alcuni argomenti vengono affrontati successivamente. A partire dal 2010 a favore dei bambini che presentano diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento, vi è la legge 170 la quale garantisce che nel contesto scolastico venga tenuto conto delle caratteristiche soggettive degli alunni con DSA, adeguatamente certificati, garantendo loro il diritto all’istruzione e l’applicazione degli strumenti compensativi per tutelare tale diritto.

A questo proposito, sono molti gli strumenti compensativi di cui può usufruire un bambino con discalculia. Tra questi i più importanti sono: la calcolatrice, la tavola pitagorica, le tavole riassuntive di varie formule, ecc… È però importante sottolineare che fornire ad un bambino discalculico una calcolatrice non vuol dire avvantaggiarlo ma significa, più correttamente, porlo sullo stesso piano dei suoi compagni di classe, metterlo cioè nelle condizioni migliori per poter svolgere i suoi impegni scolastici esattamente come i suoi coetanei. Non bisogna pensare, scioccamente, che per il bambino discalculico sia tanto semplice utilizzare una calcolatrice. Se un bambino sa usare la calcolatrice ma non è in grado di immettere i dati corretti o di leggere il risultato, la cosa serve davvero a poco.

Ecco perchè è importante effettuare una diagnosi precoce, intervenire tempestivamente e far in modo che il bambino sia seguito da personale specializzato nell’apprendere l’uso corretto degli strumenti compensativi e delle strategie per lui più utili in relazione al profilo di sviluppo, all’età e alla classe.

(Fonte foto: Rete Internet

IN-FORMAMENTIS

In evidenza questa settimana

Il nuovo modello RIVE contro la violenza sulle donne: sinergia tra servizi, università e innovazione

Dai dati all’azione, dalla frammentazione alla rete. È questa...

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Argomenti

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Hinterland vesuviano, Imprenditore scomparso da circa due mesi: si scava nei pressi di via Zabatta

Si stanno concentrando, nel territorio di Terzigno, nel vesuviano,...

Terzigno, scoperto allevamento abusivo con 200 tra suini e ovini

Nell’ambito dei controlli “Terra dei Fuochi” nonché di quelli...

Related Articles

Categorie popolari

Adv