I carabinieri della stazione di Pomigliano hanno messo a segno un’altra operazione in un mercatino cinese.
Altri 12mila tra giocattoli, casalinghi, accessori per pc e prodotti d’abbigliamento sono stati sequestrati dai carabinieri di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino, in un mercatino cinese. Il negozio si trova in via nazionale delle Puglie, quasi al confine con la frazione di Tavernanova di Casalnuovo. E’ la seconda operazione di questo tipo messa a segno dai militari nel territorio della città delle fabbriche. Venerdì 24 gennaio era stato portato a termine un altro grande sequestro di prodotti dello stesse genere di quelli rilevati nell’ultimo esercizio visitato.
In quel caso era stata fatta irruzione in tre mercatini: nei pressi della centrale piazza Primavera, in via Roma, all’altezza di una nota rivendita di pneumatici, e alle spalle di via nazionale delle Puglie, a poca distanza dal rione delle ricostruzione. I carabinieri puntano sul fatto che i prodotti cinesi spesso presentano un marchio, un codice identificativo della merce, che imita soltanto quello europeo relativo alla buona qualità complessiva e alla non nocività per la salute. Da qui il sospetto che possa trattarsi di merce a rischio con marchio contraffatto. Intanto tutti gli atti sono stati inviati al comune di Pomigliano, l’organo a cui è delegata la responsabilità di emanare o meno l’ordinanza di chiusura degli esercizi asiatici.
(>Fonte foto: Rete internet)

