L’ agenzia nazionale di valutazione aziendale, l’ ABB, conferisce un riconoscimento al termovalorizzatore napoletano per la sua efficienza energetica.
La premiazione è avvenuta a Milano. Qui l’inceneritore di Acerra, gestito dall’azienda lombarda A2A, ha ricevuto l’ambito premio di impianto italiano a miglior efficienza energetica. Questo vuol dire che il termovalorizzatore napoletano riesce a utilizzare tutta l’energia potenziale ricavabile dall’incenerimento dei rifiuti. Energia che diventa elettricità in grado di raggiungere la potenza necessaria a soddisfare il fabbisogno di una città di medie dimensioni. Sono cinque le aziende italiane che hanno ricevuto dall’ABB l’Energy Efficiency Award nel 2014. Terziario, industria, utility e trasporti i settori rappresentati, nei quali, grazie all’applicazione di soluzioni per l’efficienza energetica in bassa, media e alta tensione, sono stati raggiunti apprezzabili risultati in termini di risparmio energetico, riduzione delle emissioni di CO2 e di costi.
Condotto da Luca De Biase, l’ABB Energy Efficiency Award 2014 si è tenuto il 29 maggio al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e ha visto alternarsi le testimonianze dei vincitori: AFV Acciaierie Beltrame (industria metallurgica), A2A Ambiente (utility), Albasolar (building), Galbani – Gruppo Lactalis Italia (industria alimentare) e Grandi Navi Veloci (trasporti), che hanno evidenziato, con fatti e numeri, i vantaggi concreti ottenuti grazie all’applicazione delle soluzioni ABB per l’efficienza energetica. L’aggiudicazione del Premio è stata affidata al Comitato Tecnico Scientifico di ABB, mentre per la validazione dei risultati è stata selezionata una Giuria qualificata, composta da rappresentanti di Assolombarda, AEIT e del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
“Anche quest’anno l’ABB Energy Efficiency Award è stato assegnato a realtà molto diverse fra loro, sia per dimensioni che per settore di attività, a conferma della trasversalità della tematica dell’efficienza energetica e della possibilità di avere un ritorno economico significativo anche con investimenti contenuti”, ha affermato Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB SpA. “Dobbiamo incrementare le leve che spingono gli investimenti in efficienza energetica, sia a livello pubblico che privato, puntando su informazione, formazione e semplificazione della normativa. Il Paese ne guadagnerà in competitività”.
A2A Ambiente (Gruppo A2A) è il primo operatore in Italia nell’ambito del recupero di materia ed energia dai rifiuti. Conta 6 termovalorizzatori (di cui uno in gestione), 9 impianti di selezione, trattamento e recupero e altri impianti minori, e 14 discariche. L’impianto di Acerra (Napoli), tra i più importanti d’Europa, smaltisce 600 mila tonnellate all’anno di rifiuti urbani pretrattati, trasformandoli in 600 milioni di kWh di energia elettrica, sufficienti per 200 mila utenze domestiche.
In collaborazione con ABB sono stati realizzati ad Acerra due interventi di miglioramento dell’efficienza che hanno permesso di ridurre i consumi e di disporre di una maggiore quantità di energia da immettere in rete. Il primo ha riguardato il circuito dell’aria immessa in caldaia per completare la combustione: sui motori dei ventilatori sono stati installati Inverter ABB del tipo ACS800 che modulano l’apporto d’aria ed evitano perdite di energia. Analogo il secondo intervento: gli inverter sono stati installati sui motori delle pompe che inviano l’acqua derivante dalla condensazione del vapore al degasatore.
Grazie alla nuova regolazione, non è più necessario “strozzare” il circuito e si evitano gli sprechi. Nel complesso, il risparmio energetico ottenuto è di 480 MWh/anno, corrispondenti a circa 92 tep/anno e a minori emissioni di CO2 per 206 tonnellate/anno. Il tempo di pay- back è stato di 7 mesi in un caso e di 8 nell’altro.




