Avvocato, ambientalista e presenza attenta nella vita della comunità: aveva 53 anni. In tanti oggi ne ricordano la sensibilità, la preparazione e la capacità di trasformare l’impegno per il territorio in attenzione concreta verso le persone.
TERZIGNO – Ci sono persone che, quando se ne vanno, lasciano un vuoto difficile da spiegare. Non soltanto perché erano conosciute, ma perché avevano saputo costruire nel tempo relazioni, fiducia, affetto. È il sentimento che in queste ore attraversa Terzigno per la scomparsa di Mariella Stanziano, avvocato di 53 anni, da sempre profondamente legata alla sua comunità.
La notizia ha lasciato sgomenta una città che aveva imparato a riconoscerne non soltanto la professionalità, ma soprattutto il modo di stare accanto agli altri. Mariella era una donna preparata e determinata, ma anche capace di ascoltare. Una qualità che, in un tempo nel quale spesso si corre senza fermarsi, assume un valore ancora più grande.
Chi ha avuto modo di lavorare con lei ne ricorda la serietà, la disponibilità e quella particolare sensibilità che le permetteva di guardare oltre la superficie delle questioni. Chi l’ha incontrata nelle tante iniziative dedicate alla comunità ricorda invece una presenza mai banale, sempre pronta a dare il proprio contributo.
Il suo impegno non si è fermato alla professione forense. Mariella Stanziano ha dedicato parte significativa del suo percorso alle tematiche sociali e alla tutela del territorio vesuviano, partecipando a iniziative e battaglie ambientaliste. Un impegno vissuto concretamente, senza limitarsi alle parole, tanto da diventare nel tempo un punto di riferimento per diversi cittadini.
È anche questo il tratto che oggi emerge con maggiore forza nei ricordi: la capacità di sentire come proprie le questioni della comunità.
«Amava Terzigno come pochi»
Profondamente toccato dalla scomparsa è il sindaco Salvatore Carillo, che ha affidato ai social un messaggio nel quale ha ricordato Mariella come una persona «brillante, determinata» e profondamente legata alla propria città. Il primo cittadino ha sottolineato soprattutto il suo modo concreto di affrontare le battaglie per il territorio, ricordando una donna che «ci metteva sempre la faccia».
Parole che restituiscono l’immagine di una persona capace di assumersi responsabilità e di esporsi quando riteneva necessario difendere ciò in cui credeva.
Anche il Partito Democratico cittadino ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia De Angelis-Stanziano.
Ma oltre alle dichiarazioni ufficiali rimangono soprattutto i ricordi personali. Quelli di chi l’ha incontrata in uno studio, in un’associazione, durante un’iniziativa pubblica o semplicemente nella quotidianità di una città nella quale le persone finiscono per conoscersi e riconoscersi.
Ed è forse proprio nei ricordi più semplici che si ritrova il ritratto più autentico di Mariella: una donna gentile, generosa, sensibile, capace di unire alla competenza professionale una profonda attenzione per gli altri.
Terzigno perde una professionista, ma soprattutto perde una presenza civile. Una di quelle persone che, con il proprio modo di esserci, contribuiscono silenziosamente a costruire una comunità.
I funerali di Mariella Stanziano saranno celebrati mercoledì 12 agosto alle 9.45, nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Terzigno.
Oggi resta il dolore. Domani resteranno le battaglie che ha condiviso, le persone che ha aiutato, le parole pronunciate e, soprattutto, il ricordo di una donna che ha scelto di non essere spettatrice della propria terra.
E forse è questo il modo più vero per salutare chi ha dedicato una parte della propria vita agli altri: continuare a camminare lungo le strade che ha contribuito a difendere, portando con sé un po’ della sua luce.
