Il rifacimento della numerazione civica e della toponomastica su base cartografica della cittadina vesuviana segna l’ultimo step di un percorso iniziato nel 2000.
Già da allora, una commissione, composta, tra gli altri, dai compianti dott. Pellegrino Snichelotto e Giuseppe De Simone, due colonne del tessuto sociale di Portici, iniziò a riconsiderare tutte le strade, evidenziando piccoli errori e mancanze nella numerazione che creavano problemi alla cittadinanza, specialmente per quanto riguardava la consegna della posta. L’iter seguito non è sempre stato semplice, perché si sono dovute, innanzitutto, effettuare le ricerche delle delibere negli archivi comunali, individuare una toponomastica consona, rispettando il criterio di intitolare le strade a “figli” o che avessero interagito in qualche modo con la storia e la cultura di Portici. Dopodiché, il tutto è stato sottoposto al parere della Deputazione di Storia Patria della Prefettura per ottenere il visto di approvazione.
Una volta adempiuto a questi compiti, l’opera di sistemazione e rifacimento viario, nonostante svariate interruzioni che ne hanno ritardato la realizzazione, è stata affidata dal sindaco Cuomo all’ass. alla P.I. e Toponomastica Vincenzo Mosca. Coadiuvato dal comandante dei VV.UU., col. Sallustio, l’assessore ha indetto un bando di gara per affidare l’incarico ad una società di gestione e servizi per la Pubblica Amministrazione.
Il prof. Vincenzo Mosca, venerdì 13 ha illustrato in conferenza stampa l’intero iter del progetto, erano presenti il sindaco Cuomo, il col. Sallustio, l’amministratore unico della “Gesitalia”, società che si è occupata praticamente di tutta la gestione della complessa opera, e il geom. D’Aiuto.
Le targhe viarie e di numeri civici, di alluminio con pellicola rifrangente con scritte in blu e lo stemma araldico della Città di Portici, sono già pronte.
Su 185 strade cittadine è stato individuato il 45% delle strade cittadine che necessitavano di una variazione di toponimo; infatti, riportavano i nomi dei proprietari originari dei suoli o dei costruttori, senza, perciò, alcuna valenza storica. Una volta stabilita, dunque, la toponomastica si sta procedendo ad una serie di controlli dei numeri civici, accesso per accesso, per evidenziare errori o mancanze su cui intervenire, compilando man mano tabulati analitici della nuova numerazione.
In controllo è fatto anche in base all’attuale conoscenza del territorio comunale a seguito del recente censimento, che ha stimato 21.063 famiglie residenti in Portici, delle quali soltanto il 26% dovrebbe essere toccato dal provvedimento.
L’Amministrazione comunale ha cercato di causare quanti meno disagi possibili alla popolazione, a cominciare dai documenti d’identità, che varranno comunque fino alla naturale scadenza, o alla residenza, che verrà aggiornata automaticamente, senza alcun costo. Solo per quanto riguarda bollettini di utenze o riguardanti rapporti privati i cittadini dovranno darne comunicazione agli Enti competenti.
«Proprio nell’ottica di ridurre al minimo i problemi ai cittadini interessati dalla variazione di toponimo o di numerazione- ha dichiarato l’assessore Mosca- abbiamo appositamente incaricato un ufficio di fornire tutte le spiegazioni necessarie alla cittadinanzae di inviare ai nuclei familiari una certificazione che attesti il cambio di indirizzo, che servirà da convalida ai propri documenti»






