NOLA – Sono proseguiti gli accertamenti dopo il violento incendio che giovedì pomeriggio ha interessato un call center di via Marciano, a Nola. Un episodio che ha richiamato l’attenzione di numerosi residenti a causa dell’enorme quantità di fumo sprigionata dalle fiamme.
Il rogo si è sviluppato all’interno dei locali dell’attività, situati al primo piano di una palazzina. In pochi minuti dalle finestre ha iniziato a fuoriuscire una densa nube di fumo nero, accompagnata da un forte odore di bruciato avvertito anche nelle strade circostanti.
Diverse persone hanno assistito alle operazioni di soccorso, mentre l’area veniva progressivamente messa in sicurezza. Sul posto sono intervenute più squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Nola, che hanno dovuto lavorare per diverse ore prima di completare lo spegnimento e la successiva bonifica.
Le forze dell’ordine hanno delimitato la zona e gestito il traffico, invitando anche i curiosi a mantenersi a distanza per non ostacolare l’intervento dei soccorritori.
Ad essere interessati dalle fiamme sono stati soprattutto gli ambienti adibiti a uffici, nei quali erano presenti computer, dispositivi elettronici e arredi. I danni materiali dovranno essere ancora quantificati.
La buona notizia riguarda il bilancio delle persone coinvolte: non sono stati registrati feriti né intossicati.
Resta invece da stabilire cosa abbia provocato l’incendio. Gli accertamenti tecnici dovranno fornire una risposta definitiva, ma tra le ipotesi prese in esame ci sarebbe un problema di natura elettrica, legato a un impianto o a una delle apparecchiature presenti negli uffici.
Allo stato degli accertamenti non sarebbero invece emersi elementi in grado di ricondurre l’episodio a un’azione dolosa o a eventuali richieste estorsive. Le verifiche serviranno anche a stabilire l’agibilità dei locali dopo i danni provocati dal rogo.

