E’ stato celebrato a mezzogiorno l’addio all’operaio morto mentre lavorava sabato scorso. Lascia moglie e tre figli piccoli.
Un lavoratore tutto casa e famiglia, professionalmente molto valido, un operaio che sabato scorso non ha mai più fatto ritorno a casa. Pasquale Pulcrano se n’è anadato a 44 anni mentre stava riparando un muletto in dotazione al deposito di bibite di Sorrento in cui stava effettuando un soccorso tecnico. A causa delle solite lungaggini burocratiche la magistratura ha potuto dare l’assenso al funerale soltanto ieri per cui la salma dell’operaio è stata portata nella chiesa madre di Pomigliano, la chiesa di San Felice in Pincis, oggi, a mezzogiorno.
Questa sera la via crucis di Pomigliano, della città delle fabbriche, sarà puntata sulle povertà. Passerà attraverso una delle zone più povere dell’area, il rione Sulmona. ” Faremo proprio così – aggiunge don Peppino – secondo le indicazioni che papa Francesco ci ha dato. In Gesù crocefisso è riassunto il dolore di tutta l’umanità. Perchè la mancanza di lavoro è la mancanza di dignità. Da noi la sofferenza è la sofferenza del lavoro: ciò che causa tutti i problemi. D’altra parte la costituzione italiana dice che la nostra Repubblica è fondata sul lavoro ma se il lavoro non c’è il compito principale della politica è di assicurarlo. E che sia dignitoso: lavorare si ma non a qualsiasi condizione”.

