Ma si tratta di un data ancora suscettibile di modifiche. Tutto dipenderà dalle ultime decisioni che saranno prese a livello nazionale e regionale.
Sono importanti le primarie del Pd in quel di Pomigliano. Sono importanti per vari motivi. Soprattutto perchè sullo sfondo c’è la cocente sconfitta del 2010, quella che consentì all’ex sindaco craxiano degli anni Ottanta e degli inizi dei Novanta, Raffaele Russo, di espugnare la storica città delle fabbriche, la città operaia e della sinistra, e di riconquistare il municipio dopo diciassette anni di esilio, determinato da un processo lunghissimo, finito con un’assoluzione. Intanto il segretario del Pd, Michele Tufano, in un comunicato stampa annuncia che le primarie per il candidato sindaco del Pd a Pomigliano si terranno il primo marzo. Cambiamenti dell’ultimo momento a parte, però. Non si sa infatti se i vertici nazionali e regionali del partito preferiranno tenere primarie congiunte in tutti in comuni in cui si voterà.
Se sarà così allora la data cambierà. ” A ogni modo – scrive Tufano – ci saranno incontri e confronti tra i candidati alle primarie durante tutto il mese di febbraio, fino al primo di marzo, quando dovrebbero celebrarsi le primarie, salvo l’eventuale convocazione regionale di un election day in cui tutti i comuni al voto svolgerebbero congiuntamente le primarie, molto probabilmente in una data diversa dal primo marzo “. Il messaggio del segretario cittadino del Pd, maggiore partito di Pomigliano stando all’esito delle europee dello scorso anno, è il frutto dell’assemblea che si è svolta il 15 gennaio nella Casa del Popolo. Assemblea pubblica dal titolo più che in tema: ”Verso le elezioni amministrative”. E’ stato illustrato il crono programma dei prossimi appuntamenti: ”In primis – aggiunge Tufano – ci sarà la Locomotiva delle Idee, ovvero l’appuntamento politico-programmatico in cui chiameremo tutte le intelligenze e le esperienze del territorio (e non solo) a discutere del futuro della Città”.
” L’iniziativa – specifica il giovane segretario, poco più di vent’anni – si articolerà nell’arco di tre giornate: il 22 gennaio presso la Distilleria ”La Città dei Saperi” sui temi della scuola, delle politiche per l’infanzia, politiche giovanili, cultura, formazione, identità locale, sport; ”La Città che funziona” , previsto per il 24 gennaio presso il palazzo dell’Orologio, sui temi della trasparenza e legalità, ICT, rigenerazione urbanistica ed ambientale, pianificazione urbanistica, verde pubblico, mobilità e trasporti, efficienza energetica, gestione integrata dei rifiuti, utilizzo dei fondi europei, manutenzione ordinaria e straordinaria; infine ”La Città del lavoro, dello sviluppo e della solidarietà”, previsto per il 31 gennaio presso il palazzo dell’Orologio, sui temi del lavoro, dello sviluppo e del marketing territoriale, agricoltura, politiche sociali ed impresa sociale, commercio”.
I democratici chiamano all’appello quella che definiscono ” la città migliore”, “tutti quelli che sono insoddisfatti di come vanno le cose, chi si sente escluso, chi ha idee innovative, chi pensa che Pomigliano abbia delle enormi potenzialità inespresse e chi non si accontenta di guardare ciò che è ma immagina ciò che potrebbe essere impegnandosi a dare il proprio contributo , in termini di idee, per cambiare le cose.”

