Dopo settimane di mobilitazione e disagi torna al suo posto la pedana d’accesso alla Posta di via Cantone, con soddisfazione di utenti e volontari. Il Comune prepara la messa a norma degli edifici pubblici.
È un momento di gioia per l’AGVH, la storica associazione pomiglianese impegnata al servizio delle persone con disabilità. Dopo settimane di mobilitazione per i disagi causati dalla rimozione della pedana che consentiva ai portatori di handicap l’accesso autonomo agli uffici della Posta di via E. Cantone, è arrivata martedì pomeriggio la svolta attesa col ripristino di questa infrastruttura, piccola conquista di civiltà in un territorio che spesso dimentica le esigenze dei soggetti più deboli, e che oggi restituisce dignità e autonomia ai gesti del quotidiano.
A causare la rimozione dello scivolo, previsto per legge dinanzi all’ingresso dell’Ufficio Postale, e già usurato dal tempo, era stato l’inizio dei lavori di rifacimento dei marciapiedi del centro urbano, ai primi del mese di ottobre.
Il protrarsi nel tempo della situazione, con le crescenti difficoltà delle persone diversamente abili nell’accedere ad un servizio essenziale come quello postale, ha fatto poi scattare a gennaio le prime segnalazioni all’A.G.V.H. (Associazione Genitori e Volontari a tutela dell’Handicap), con riferimento particolare alle persone in carrozzella, costrette a richiedere l’aiuto dei dipendenti postali per entrare negli uffici.
Di qui una serie di raffronti tra la direzione dell’ufficio postale e l’associazione di tutela dei diversamente abili, che si è avvalsa anche dell’intervento del comandante della Polizia Municipale Luigi Maiello, arrivata oggi a conclusione dopo non poche lungaggini.
«Resta soprattutto un problema culturale» tiene a sottolineare Alfredo Di Salvo, presidente dell’A.G.V.H., che spiega: «non deve intervenire necessariamente l’associazione di tutela (che è fatta di semplici cittadini e spesso conta poche risorse), perché le segnalazioni e le denunce devono partire da tutti i cittadini».
Intanto uno spiraglio per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ancora massicciamente presenti a Pomigliano, si apre una volta in più grazie all’attivismo dell’associazione di via Roma e alla sensibilità mostrata da commercianti e amministrazione comunale rispetto al tema.
Risale infatti agli ultimi giorni l’accordo raggiunto tra Caip (l’Associazione dei Commercianti Indipendenti di Pomigliano), AGVH e il Comune di Pomigliano, che punta ad incentivare la messa a norma degli esercizi commerciali garantendo in cambio l’esenzione dalla tassa sui tendaggi. La priorità in questo campo è stata comunque riservata dall’amministrazione locale alla messa a norma degli edifici pubblici, a partire da alcuni uffici dello stesso Comune e dell’ASM, o dai tornelli ancora presenti presso l’ingresso di via Gandhi del parco pubblico.
(Fonte Foto:Rete Internet)

