giovedì, Giugno 18, 2026
28.5 C
Napoli

Più ore, meno salario e meno riposo: il dell’Auchan di Giugliano

Adv

Ipermercati in crisi. Dopo gli addetti di Napoli-via Argine anche i colleghi di Giugliano, con un referendum, danno l’ok all’aumento della produttività a salario ridotto. Tagliati i permessi retribuiti.

Nel mondo del lavoro italiano è un evento più unico che raro, un fatto che si sta consumando qui, in Campania, epicentro della crisi. Questo perchè dopo i colleghi di via Argine, a Napoli, anche gli addetti del grande ipermercato Auchan di Giugliano hanno chiesto ai sindacati, a stragrande maggioranza, di firmare un accordo per molti aspetti ” storico “: lavorare di più percependo una paga inferiore rispetto a quella attuale e riposando di meno. Ecco la ricetta: da una o due ore a settimana in più, contratto di solidarietà, che riduce il salario, e taglio dei permessi retribuiti maturati nell’anno.

Un sacrificio enorme pur di salvare il posto. Ormai il motto delle aziende nelle aree maggiormente colpite dal crollo dei consumi è ” più produttività tagliando i costi “. Detto e fatto se poi nella ricetta viene introdotto lo spettro dei licenziamenti, che nel Napoletano semina atavico terrore. Da queste parti sono gli stessi lavoratori a chiedere al sindacato di mettere da parte lacci e lacciuoli. E’ già successo nell’ipermercato Auchan di via Argine, periferia orientale di Napoli, il 31 ottobre scorso. Qui 155 dei 182 dipendenti hanno fatto uscire dalle urne del referendum il sì alla stipula dell’accordo con la multinazionale francese, accordo che aumenta le ore di produzione e diminuisce il salario. Solo 8 i contrari nella grande struttura partenopea. Ieri, poi, la vicenda ha raggiunto il suo acme.

Nell’ipermercato di Giugliano 304 dei 324 addetti hanno dato il placet alla firma dell’intesa con la multinazionale francese. Contrari appena 16 colleghi. E’ un confronto difficile quello che in Campania si sta consumando tra il gruppo Auchan e i sindacati. In un primo momento infatti l’azienda aveva avanzato la proposta dei licenziamenti o, in cambio, quella di un taglio drastico dei salari, dei permessi individuali retribuiti e una limitazione all’istituto della malattia. Un salasso che, stando alle posizioni aziendali, si sarebbe potuto concretizzare in deroga al contratto nazionale di lavoro. Ragioni che hanno spinto l’azienda ad accelerare dando il via, ad Argine, a 20 trasferimenti forzati negli ipermercati di Roma.

Trasferimenti poi revocati grazie all’intesa. Lo schema d’accordo formulato a ottobre per l’Auchan di via Argine, qui già operativo, sarà poi esteso anche a Giugliano, a partire da gennaio, con alcune differenze circa la percentuale relativa al contratto di solidarietà, che è del 34 per cento nel sito di Argine e del 25 a Giugliano. E’ stato però concordato che sarà sospesa per un anno la distribuzione dell’orario di lavoro, come del resto previsto dal contratto nazionale di categoria in “casi eccezionali “, vale a dire quando il contesto economico è particolarmente depresso.

Ciò consentirà il via libera all’aumento delle ore per i part-time e i full-time compreso tra una e due settimanali. Più lavoro che non sarà compensato da aumenti salariali perchè nel frattempo scatteranno i contratti di solidarietà, che determineranno la riduzione degli stipendi. Contratti di solidarietà che da alcuni mesi sono già in vigore negli ipermercati Auchan di Mugnano e di Pompei. ” In questa profonda crisi dei consumi – commenta Antonio Napoletano, della segreteria regionale Uiltucs – quest’ accordo deve essere valutato alla luce del periodo che stiamo vivendo, un accordo temporaneo, che cioè avrà la validità del contratto di solidarietà, e che scaturisce dalla volontà di resistere a questa crisi tutelando i posti di lavoro “.
(Fonte foto: Rete internet)

Adv

In evidenza questa settimana

Somma, il coraggio di affrontare le sfide della vita: ecco il tema dell’estate ragazzi 2026 a Rione Trieste

E' tutto pronto per l'avvio dell'estate ragazzi 2026 promosso...

Crolla una palazzina a Ercolano, madre e figlio salvati dai vigili del fuoco

  Crolla una palazzina a Ercolano: due persone salvate dai...

Boscoreale. Prevenzione, monitoraggio, intervento: presentato il Piano AIB 2026

Riceviamo e pubblichiamo: Presentato il nuovo Piano AIB 2026. L'esperienza...

Napoli, Gennaro Annunziata è il presidente dell’Ordine degli Ingegneri

Si è insediato, il nuovo Consiglio di Amministrazione della...

Argomenti

Crolla una palazzina a Ercolano, madre e figlio salvati dai vigili del fuoco

  Crolla una palazzina a Ercolano: due persone salvate dai...

Boscoreale. Prevenzione, monitoraggio, intervento: presentato il Piano AIB 2026

Riceviamo e pubblichiamo: Presentato il nuovo Piano AIB 2026. L'esperienza...

Napoli, Gennaro Annunziata è il presidente dell’Ordine degli Ingegneri

Si è insediato, il nuovo Consiglio di Amministrazione della...

Esce di strada sulla Panomarica con la moto e si schianta: muore a 23 anni

  Doveva essere una normale notte estiva, ma si è...

Pomigliano, alloggi occupati abusivamente: al via lo sgombero nel Parco Partenope

E' iniziato ieri  il piano di recupero degli alloggi...

Esame di Stato 2026, al via la maturità: questa mattina la prima prova 

Questa mattina inizia ufficialmente l'Esame do Stato con la...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv