E’ tutto pronto per l’avvio dell’estate ragazzi 2026 promosso ed organizzato da Don Francesco Feola, parroco della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Rione Trieste. Da Lunedì strada chiusa e divieto di parcheggio negli spazi esterni dalla parrocchia, dove circa 200 ragazzi vivranno una bella estate. Una estate di laboratori, di musica, balli, recitazione, giochi, momenti di preghiere e uscite didattiche. A spiegarci i dettagli, don Francesco Feola
“Lapis, il coraggio all’opera: questo è il tema di fondo che accompagna l’avventura estiva della nostra estate ragazzi 2026. Il tema educativo scelto per l’estate 2026 ha lo scopo di sostenere lo sviluppo di un atteggiamento personale e comunitario oggi essenziale per le giovani generazioni: il CORAGGIO della testimonianza. In un tempo segnato da fragilità emotive, insicurezze relazionali e paura del giudizio, educare bambini e ragazzi al coraggio diventa un’urgenza educativa e spirituale, capace di incidere profondamente sulla loro crescita e sulla qualità dei legami che costruiscono.
Ambientato nella Firenze del 500, la storia guida e le attività proposte aiuteranno i bambini a cogliere l’importanza di vivere con coraggio la fede e soprattutto avere coraggio di lavorare per realizzare i propri sogni.
La figura biblica di riferimento per Lapis è Ester.
Ester- continua don Francesco- non è una guerriera né un’eroina potente: è una giovane donna che si trova improvvisamente in una posizione importante, diventando regina in una terra straniera, lontana dalla sua gente. La sua vita potrebbe scorrere tranquilla, protetta all’interno della corte del re. E invece arriva un momento in cui non può più restare spettatrice. Tutto cambia quando scopre che il suo popolo è in pericolo.
In quel momento Ester capisce che la posizione in cui si trova non è casuale e quindi, dopo aver chiesto forza a Dio con coraggio si adopera per la liberazione e la serenità del suo popolo.
Tanti i bambini iscritti provenienti dalla nostra Città e da qualche paese limitrofo, la nostra esperienza estiva è aperta anche ai fratelli extracomunitari. Saranno accompagnati dai volontari che si sono preparati a questo grest durante tutto l’anno.
Ci saranno poi laboratori di calcio, ballo, cucina, teatro, decoupage e tammorra. Vivremo, poi l’uscita al parco del Grassano, un momento di adorazione e preghiera con i genitori e lo spettacolo finale che quest’anno- assicura Don Francesco – sarà ancora più avvincente”.






