Parco Vesuvio, ok ai lavori al palazzo mediceo e alla stazione unica appaltante

Data:

Siglato un accordo tra Provveditorato alle opere pubbliche ed Ente Parco: per il maniero di Ottaviano importanti interventi di adeguamento funzionale, mentre la “Sua” servirà per i progetti del Pirap.

Due firme, due accordi importati tra il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche per la Campania ed il Molise Giovanni Guglielmi e il Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Gennaro Esposito. La prima convenzione stipulata prevede importanti lavori al Palazzo Mediceo di Ottaviano, bene confiscato alla camorra e sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio: lavori di allestimento e di deumidificazione (previsti circa 257mila euro) e lavori di adeguamento funzionale (previsti circa 520mila euro). Si farà fronte ai lavori con i fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.

L’immobile, reso fatiscente dal terremoto del 1980 e successivamente oggetto di incuria e danneggiamenti negli anni intercorsi tra la confisca da parte dello Stato (1986) alla nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo e la consegna al Comune di Ottaviano (1995), è stato oggetto in passato di alcuni lavori di ripristino e consolidamento, necessari per ospitare la sede dell’Ente Parco. Al Provveditorato ora spettano i lavori di risanamento e completamento di alcuni spazi interni ed esterni, nonché il recupero e consolidamento di alcune aree.
Opere di particolare importanza che oltre a completare la sistemazione del Palazzo ne consentiranno anche la piena fruizione da parte della collettività.

Resa attiva ieri, anche la Stazione Unica Appaltante, stipulata tra i due enti, nata nell’ambito dei progetti PIRAP “Progetto Integrato Rurale per le Aree Protette”e riguardante progetti di investimento per la promozione e realizzazione di interventi pubblici destinati a migliorare lo stato di conservazione del patrimonio naturalistico – paesaggistico e prevenire i rischi ambientali, nel quadro della valorizzazione del territorio. L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio insieme all’Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, ha presentato alla Regione Campania per il finanziamento 7 progetti PIRAP da realizzare nella Riserva Tirone – Alto Vesuvio che prevedono la manutenzione sentieristica per la fruizione naturalistica del territorio, la realizzazione di infopoint e centri visita del Parco, la sistemazione di immobili per l’accoglienza dei turisti.

Articolo precedente
Articolo successivo

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Somma Vesuviana, Ludovica Gentile : “I valori fanno ancora la differenza”

riceviamo da Ludovica Gentile (GD) e pubblichiamo Nella provincia napoletana,...

Festa delle Lucerne 2026, sicurezza, accessi e viabilità: ecco tutte le info

Riceviamo  e pubblichiamo Dal 3 al 5 agosto torna il...

Acerra, neonata muore prima del parto in clinica: inchiesta sui medici

La Procura ha avviato un'indagine per fare piena luce...

Terremoto, guasti alla rete idrica: disagi in 4 Comuni

  Disagi nell'erogazione idrica in diversi comuni vesuviani a causa...