Controllo a sorpresa dei militari presso l’istituto “Pacioli”. Nel mirino degli investigatori le effettive presenze durante l’anno scolastico.
Studenti che non hanno mai frequentato, provenienti da ogni parte d’Italia ed esami più o meno “manipolati”. Sono diversi i reati sui quali stanno indagando i militari della Guardia di Finanza, che hanno effettuato un blitz in piena regola all’istituto “Luca Pacioli” di Nola proprio mentre si stavano svolgendo gli esami di maturità .
Una sorpresa, per i maturandi, alcuni dei quali sono stati interrogati dai finanzieri che, peraltro, nei mesi passati, avevano già fatto visita alla scuola di Nola. Nel mirino delle forze dell’ordine, che hanno agito su delega della procura di Nola, soprattutto la documentazione inerente le presenze degli studenti durante l’anno scolastico. Secondo gli investigatori i numeri degli alunni sui registri sarebbero stati gonfiati per consentire il mantenimento della parità scolastica. Gli esami, comunque, si sono svolti regolarmente, seppure con qualche ritardo. Lo scorso aprile le indagini avevano coinvolto anche l’Istituto Vittorio Emanuele II e l’Achille Lauro di Torre Annunziata. Coinvolte decine di persone: tra queste anche l’ex consigliere regionale Roberto Conte, che fu arrestato e poi scarcerato.
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