Siglata l’alleanza che il prossimo 8 giugno vedrà il sindaco uscente Geremia Biancardi sfidare l’avversario Domenico Vitale, appoggiato dai candidati sindaci perdenti, Cutolo e Tripaldi.
In ritardo ma in linea con la tendenza nazionale anche Nola. Il centro-destra e il centro-sinistra infatti si sono uniti per opporsi a Forza Italia. È successo in queste ultime ore nella città bruniana, che si prepara al ballottaggio del prossimo 8 giugno vedendo nascere una triplice alleanza attorno al candidato sindaco Domenico Vitale, rappresentante del Nuovo Centro Destra-Udc e sfidante del sindaco uscente Biancardi.
Ad appoggiare la coalizione di Vitale, che lo scorso 25 maggio ha guadagnato con le sue quattro liste 5.437 preferenze e 5.099 voti per l’elezione del sindaco, è stato per primo Arturo Cutolo, uno dei sei candidati alla fascia tricolore del primo turno elettorale. Cutolo, che fa capo a tre liste civiche, affermatesi il 25 maggio scorso con 2.064 preferenze più 3.018 voti per il sindaco, sin dalle ultime ore di campagna elettorale aveva annunciato la sua vicinanza a Vitale, ufficializzata poco meno che quarantotto ore fa con la decisione di unirsi alla sua candidatura nel ballottaggio contro Biancardi.
Di poche ore fa l’adesione di Mariafranca Tripaldi, terza classificata in ordine di preferenze nell’elezione a sindaco. La Tripaldi, schierata con due liste civiche tra cui spiccavano adesioni di Sel e con una lista formata dal Pd e dal movimento Città Viva, ha avuto 3.431 preferenze, a cui si affiancano i 3.115 voti raggiunti dalle sue tre liste.
Le ragioni di questo apparentamento e le prospettive che si profileranno all’indomani dell’8 giugno sono state spiegate durante una conferenza stampa, tenutasi alle 12 di questa mattina a Nola.





