Si rafforza l’asse con il Palermo: anche il mancino in Sicilia. Ore decisive per il colombiano e Calaiò.
Un tempo erano le due città principali del Regno Borbonico, in questo inizio di 2013 il loro legame non è mi stato così forte: Napoli e Palermo sono infatti le società più attive in questi primi giorni di sessione invernale di calcio mercato.
C’è traffico soprattutto sulla corsia mancina, con Aronica e Dossen (foto) a che hanno compiuto il tragitto verso la Sicilia con due destini differenti: se per il primo si tratta dell’ultima avventura nel calcio che conta, da svolgere nella città che gli ha dato i natali, per l’esterno lodigiano l’avventura in rosanero sarà inizialmente in prestito, ma con la concreta possibilità di tramutarsi in trasferimento definitivo in caso di salvezza per l’undici di Gasperini. E non è da escludere una opzione a giugno su Ilicic ed Hernandez, pronti a svolgere il tragitto inverso a campionato concluso, malgrado le smentite di rito (e di facciata) del vulcanico Zamparini, non nuovo a cessioni clamorose e dell’ultim’ora, come insegnano i casi Cavani e Nocerino con lo stesso Napoli ed il Milan.
Dal Palermo a due palermitani sempre legati al destino azzurro: se per Rinaudo si cerca un acquirente entro il 31 gennaio, per Calaiò si profila un romantico ritorno all’ombra del Vesuvio: sarebbe lui il vice Cavani individuato da Mazzarri. Il tempo di sistemare la cessione in prestito oneroso (un milione circa con diritto di riscatto a 9,5 milioni) di Vargas al San Paolo e sarà pronta l’offensiva finale al Siena: pronti ad essere inseriti nella trattativa lo stesso Rinaudo ed il giovane El Kadduori, mentre Donadel sembrerebbe in odore di riconferma.
In difesa circolano diversi nomi, ma un aiuto potrebbe venire indirettamente dal legale di Gianello, l’avvocato Eduardo Chiacchio, pronto a presentare un ricorso (il 16 gennaio dovrebbe essere discusso) che potrebbe restituire in un colpo solo i 2 punti in classifica agli azzurri, il campo a Cannavaro e Grava e riabilitare lo stesso ex portiere veronese. Intanto domenica sera sarà già tempo di campionato: al San Paolo arriva la Roma dell’ex Zeman, sfida importantissima in chiave europea.
(Fonte foto: Rete Internet)



