Grandi ospiti si riuniranno per titolare un’aula al compianto Professore. Un video e importanti interventi terranno vivo il contributo scientifico di Amato Lamberti. Ogni lettore è invitato.
Nel cortile di Sociologia dalla mattina fino al pomeriggio ci sono sempre stati un sacco di ragazzi. Ogni tanto passava Amato Lamberti per andare in ufficio o per tornare a casa, e allora mi alzavo dallo scalino, uno dei tanti in cui si stava seduti a fare tutto, tranne che studiare, “Professore, professore!” ed è qui che entra in scena un ricordo vivo: il sorriso. Amato Lamberti sorrideva sempre.
“Amedeo carissimo” rispondeva sempre con garbo e con un tono di voce rassicurante. Si fermava a chiacchierare con tutti i ragazzi che avevano voglia di parlare con lui. L’ufficio del terzo piano era una sede in cui, entrando, Lamberti ti faceva stare comodo, annientando la distanza tipica che c’e’ tra un professore e uno studente. Lì dentro c’era solo da imparare, sia quando la comunicazione era amicale, sia quando il Professore spiegava argomentazioni scientifiche. Ogni esperienza organizzata e vissuta con Amato Lamberti, era fondamentale per crescere. Per questi e per tantissimi altri motivi, quelli che furono i suoi studenti più affezionati lo ricorderanno il 13 dicembre, presso la Facoltà di Sociologia a Napoli.
Non sarà un ricordo mesto, bensì vivo, acceso, volto ad andare avanti. Sarà definita l’immensa eredità d’idee lasciate dal Professore, queste idee saranno raccontate e confrontate tra gli ospiti alla presenza dei familiari del Professore. Saranno assenti gli ipocriti perché non invitati. Ci saranno solo tanti amici di Amato Lamberti. Professionisti della politica, della sociologia e del giornalismo. Nomi importanti come Nino Daniele, Direttore dell’Osservatorio sulla camorra e sull’illegalità, lo storico Osservatorio che fu fondato da Amato Lamberti. Il Dottor Daniele è stato ed è uno dei nomi più illustri nella lotta contro le mafie, grazie al suo costante impegno civico.
Poi ci sarà anche Arnaldo Capezzuto, Direttore responsabile della testata La Domenica settimanale.it, giornalista e sociologo, noto per la sua penna tagliente e sincera, ideatore di un linguaggio particolare, diretto e coraggioso contro il crimine organizzato, un linguaggio speciale che traspare da ogni suo articolo, capace di coinvolgere totalmente il lettore. Ci sarà anche Geppino Fiorenza, referente dell’Associazione Libera, da sempre impegnato contro la camorra, Luigi Sabino giornalista attivista della testata Cronache di Napoli, Isaia Sales dall’Università Suor Orsola Benincasa, Paolo Siani Presidente della Fondazione Pol.i.s, nonché fratello di Giancarlo Siani, il giovane giornalista che fu allievo di Lamberti e barbaramente zittito dal crimine organizzato la sera del 23 settembre del 1985.
Saranno vari, inoltre, gli interventi liberi da parte degli amici più stretti del Professore, invitati per l’occasione e ben contenti di partecipare affinché il ricordo di questo grande scienziato sociale possa essere un momento di condivisione, per interiorizzare i suoi insegnamenti e metterli in atto nei futuri impegni civici e politici di tutti i partecipanti. La giornata avrà inizio alle 9.30 presso il secondo piano della Facoltà, dove si trova l’aula universitaria che per l’occasione sarà intitolata ad Amato Lamberti, una volontà fortemente pretesa soprattutto dai giovani sociologi collaboratori del Professore.
Titolare un’aula al Professore è un gesto dovuto, affinché la riconoscenza possa tramutarsi in consapevolezza. Ogni giovane studente oppure ogni visitatore che leggerà la targa “Aula Amato Lamberti” sarà invitato a studiare le sue intuizioni, a comprendere la metodologia d’analisi del Professore, e avrà la fortuna di ricordare un uomo per bene, definizione rarissima da riscontrare in altri uomini pubblici in una società come quella attuale.
La giornata avrà inizio con la proiezione di un interessante video, realizzato dal sottoscritto e dal sociologo Carmine Principe. Un montaggio in cui il protagonista sarà Amato Lamberti, la sua testimonianza, il suo messaggio e in cui ci sarà il ringraziamento da parte di tanti studenti che lo hanno ricordato in modo affettuoso e speciale.





