Intanto Cavani resta almeno per questa stagione. Sul mercato si cercano un esterno ed un centrocampista.
Ancora 48 ore e sarà tempo di campionato per il Napoli, pronto a ritornare in campo per un impegno ufficiale dopo la maledetta gara di Pechino in Supercoppa contro la Juve: proprio in giornata sono attesi i verdetti del ricorso d’urgenza presentato dalla società azzurra alla Corte di Giustizia Federale contro le squalifiche inflitte a Pandev, Dossena e Mazzarri. Si spera di veder ridotte da due ad una giornata gli stop al macedone ed all’esterno sinistro, mentre per il tecnico livornese sembra probabile la commutazione della squalifica in ammenda; con queste prospettive e con la novità assoluta dell’aumento dei panchinari a 12, gli azzurri dovrebbero schierarsi in campo con De Sanctis tra i pali ed il terzetto difensivo composto da Campanaro, Cannavaro e Britos.
In mediana confermati i titolarissimi Maggio, Inler ed Hamsik, sull’out sinistro Mazzarri sarà costretto a riproporre il sempreverde Aronica, nel remake della stagione 2009-2010, quando il siciliano fu protagonista indiscusso da esterno mancino. Per l’altro posto a centrocampo, ballottaggio tutto svizzero tra Dzemaili ed il neo acquisto Behrami, mentre in attacco a far coppia con Cavani ci sarà Insigne, atteso al debutto stagionale.
Mercato: mentre sembra saltata la partenza di Vargas, che ha chiesto di giocarsi le sue carte fino a gennaio, Bigon dopo la partenza di Gargano ha due tasselli da inserire nello scacchiere azzurro. Un esterno (meglio se di piede destro, considerando la duttilità di Zuniga) ed un centrale di centrocampo che dovrà colmare il vuoto lasciato dal Mota: Mesto, Palombo e Migliaccio i nomi più ricorrenti, mentre non è da escludere in extremis l’arrivo di un vice Cavani (che sembra aver strappato l’aumento di ingaggio in attesa di una cessione sempre più probabile il prossimo anno) con il laziale Floccari in pole position.
(Fonte Foto: Rete Interent)




