Nuova vita per patio, lampioni e pavimentazione. Finalmente è arrivata anche la rampa d’accesso per i disabili
La ristrutturazione era attesa da tempo poichè, oltre a rispondere ad esigenze pratiche come la messa in sicurezza degli accessi, c’era la necessità di migliorare la fruizione per i turisti che giungono al museo che custodisce reperti provenienti dagli scavi di Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia e, appunto, Boscoreale, offrendo uno spaccato sugli usi e costumi antecedenti il 79 d. C., quando l’eruzione del Vesuvio devastò il territorio. Per completare i lavori, sono stati utilizzati fondi ordinari della Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia per un importo complessivo di circa 170mila euro.
Nel corso di sei mesi – tanto sono durati i lavori – si è intervenuto rafforzando il manto di impermeabilizzazione che, a causa delle infiltrazioni di acqua piovana, diveniva pericoloso al primo temporale. Sono stati, inoltre, piazzati dei grossi lucernari di che hanno migliorato la sicurezza generale della struttura. Infine sono state sostituite le lastre della copertura del patio ed è finalmente arrivata la rampa pedonale in ferro per rendere più semplice l’ingresso delle persone con difficoltà motorie.
La struttura che si trova nello slargo circondato dai due quartieri popolari Piano Napoli e Gescal. L’Antiquarium fondato nel 1991, tuttavia, e solo parte del più ampio complesso che comprende gli Scavi archeologici di Villa Regina: la residenza rustica immersa al centro dell’area che in epoca romana rappresentava una parte del suburbio pompeiano detto Pagus Augustus Felix Suburbanus.





