Il furto avvenuto qualche giorno fa. Trafugati i computer dallo storico istituto scolastico della cittadina vesuviana. Della questione si discute in consiglio comunale: “Raccogliamo fondi”.
Si è discusso anche in consiglio comunale del recente raid vandalico perpetrato ai danni del liceo classico “Armando Diaz” di Ottaviano. A sollevare la questione è stata la consigliera comunale di minoranza Rosa Autorino, che è intervenuta durante l’assemblea tenutasi qualche giorno fa. Autorino ha lanciato l’idea di una sottoscrizione, da allargare pure ai cittadini, per sostenere lo storico istituto scolastico ottavianese e ricomprare il materiale che è stato trafugato. Il raid dei ladri è avvenuto qualche giorno fa: sono stati portati via alcuni computer ed è stato danneggiato il laboratorio di linguistica.
La storia del liceo di Ottaviano affonda le sue radici nell’ultima parte dell’Ottocento, quando un sacerdote, don Domenico Alfano, su istanza della popolazione che chiedeva un’istruzione maggiore, decise di aprire un convitto educativo privato nella sede dell’ex convento del Rosario. Nel 1896 si ha la richiesta di pareggiamento della scuola e nel 1921 inizia la sua vita statale col nome di Regio ginnasio “G. Leopardi”. Agli inizi degli anni Trenta la scuola cambia nome denominandosi “Liceo Classico Armando Diaz”. Nel 2008, dall’unione del liceo classico di Ottaviano e il liceo scientifico di Terzigno, nasce L’I.s.i.s. “Armando Diaz”.




