Il gruppo locale si sta adoperando per avviare procedure di carattere legale civile e penale sui guasti ambientali scaturiti dall’incendio che anni fa distrusse la rivendita di fitofarmaci e prodotti chimici per l’agricoltura.
Dopo più di 17 anni dall’incendio che distrusse la rivendita “AGRIMONDA” di fitofarmaci e prodotti chimici per l’agricoltura, le ceneri, altamente tossiche, giacciono ancora sul luogo del disastro, a pochi metri dalle abitazioni e a pochi centinai di metri dal centro del paese.
AGRIMONDA, ancora oggi, catalogato anche come S.I.N. (Sito di Interesse nazionale), è un problema ambientale invasivo che cammina, si muove, viaggia, vola, veleggia, scorre, a seconda del “mezzo di trasporto” (aria, acqua, terreno, ecc), ormai da troppo tempo. Ma il “Tavolo di Lavoro Ambientale” dell’Associazione A.L.T. (Ambiente-Legalità -Territorio) LA FENICE non è domo, oltre a vagliare e valutare strategia, percorsi e proposte inerenti la “storica” bonifica del sito tossico AGRIMONDA, si sta adoperando anche in procedure di carattere legale civile e penale, altre ancora di interesse politico. Incontri con le Istituzioni locali, regionali e nazionali evidenziano sempre in maniera più chiara ed esplicita le precise e dirette responsabilità in termini di inadempienza, di immobilismo, di messa in sicurezza e di garanzia per la salute pubblica. Intanto tra dati ufficiali e ufficiosi si apprende che i tassi di mortalità per tumori, nei nostri paesi compresi nel triangolo della morte, aumentano di anno in anno in maniera sproporzionata ed esponenziale rispetto al resto d’Italia.
Ci sarà un motivo? Ci sarà una causa? Dipenderà da qualcosa? O come qualche politicante nazionale, afferma, qui si continua a morire per le nostre cattive abitudini??? Ridicolo!!! Troppo spesso apprendiamo di amici, conoscenti, parenti….colpiti da neoplasie, da brutti mali, da mali incurabili….e troppo spesso tutto ciò accade nel silenzio più freddo, nell’indifferenza più agghiacciante, nella rassegnazione più incomprensibile… Intanto continuiamo a ricevere comunicazioni e lettere: tra esse ce ne sono due in particolare che sono forse le più indignate, le più arrabbiate, le più adirate. Si tratta di chi ha vinto la propria battaglia e denuncia i recenti decessi avvenuti per cancro e di chi, invece, sempre per lo stesso male, ha visto andar via uno dei suoi affetti più grandi… Oltre la vita ci stiamo facendo fregare dignità , rispetto….e il diritto alla VITA.
Questa è una “battaglia” che va combattuta insieme, perché solo facendo massa critica, massa comune e pressione politica forse riusciremo a spuntarla…non commettiamo sempre i medesimi errori… L’unione fa la forza ma l’individuo fa la differenza. Una comunità è tanto più sana e forte quanto più riesce a valorizzare e dare forza alle singole individualità , incentivando così i singoli a tirar fuori il meglio di sé.







