martedì, Aprile 28, 2026
22.4 C
Napoli

La Fiat sui picchetti della sinistra: “Illegali”

“Polemiche strumentali e blocchi che violano la legge”. In un comunicato il Lingotto liquida così la manifestazione di sabato prossimo voluta da Fiom, Slai Cobas e Comitato di lotta cassintegrati.

Ovviamente più ci si avvicina al cosiddetto momento fatidico e più la tensione sale. Se poi il condimento dello scontro con l’amministratore delegato Sergio Marchionne è a base di manifesti e comunicati allora le contrapposizioni sono di sicuro destinate ad avvitarsi a spirale.

"Polemiche strumentali e blocchi illegali", sono per esempio solo alcune delle espressioni usate dalla Fiat nel duro comunicato diffuso ieri sera da Torino, proprio mentre si stanno moltiplicando gli sforzi dei militanti della Fiom, dello Slai Cobas e del Comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat puntati a far saltare il sabato di recupero produttivo, fissato per sabato 15 nello stabilimento automobilistico di Pomigliano. Un’iniziativa, questa dei blocchi, voluta dalla sinistra politica e sindacale napoletana per protestare contro la decisione dell’azienda di risolvere le problematiche legate allo smaltimento dei picchi produttivi utilizzando una giornata di ferie e quindi rinunciando al reclutamento dei 1390 cassintegrati dell’impianto produttore della Panda.

Ma nel messaggio appena diramato la Fiat "ritiene strumentali le polemiche scatenate negli ultimi giorni da alcune organizzazioni sindacali e da forze politiche sull’accordo siglato il 23 maggio scorso con le rappresentanze sindacali aziendali dello stabilimento. L’intesa – aggiunge il Lingotto – prevede due sabati con recupero per fare fronte ad un picco di produzione di vetture legate a commesse ricevute da aziende di autonoleggio". Quindi la casa automobilistica, circa i picchetti, stigmatizza così: " Ancor più grave, alla luce di quelle che sono state le dichiarazioni apparse sui media, è la possibilità che possano essere organizzati blocchi illegali per impedire ai lavoratori il normale accesso al proprio posto di lavoro".

La Fiom, l’altro giorno, ha annunciato che i blocchi, previsti per l’alba, cioè quando inizierà il turno unico di lavoro, saranno preceduti da una veglia, una sorta di notte bianca della protesta che inizierà alle 22 di venerdì. Un evento a cui hanno già aderito partiti, movimenti, centri sociali e associazioni. Alle manifestazioni parteciperà anche il gruppo di donne aderenti al Comitato mogli operai Fiat. A ogni modo Fiat insiste: "I due sabati di recupero programmati dall’accordo sono segnali positivi che devono essere colti tenendo anche conto che si tratta di iniziative previste nell’ambito del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro e che non si tratta di azioni che vengono fatte in regime di straordinario".

Durante la stipula dell’intesa per i due sabati di recupero (15 e 22 giugno), programmati col proposito di realizzare circa 800 vetture in surplus produttivo, l’azienda ha specificato che "il carattere congiunturale, e quindi del tutto provvisorio, dell’aumento delle produzioni non consente purtroppo il reclutamento della manodopera in cassa integrazione". Il Lingotto inoltre sottolinea che nonostante la tremenda situazione economica "a Pomigliano sono in attività oltre tremila persone e solo poco più di mille rimangono in cig. Fiat – conclude l’azienda – ha investito per questa fabbrica oltre 800 milioni di euro rispettando tutti i programmi annunciati e solo le condizioni del mercato ci hanno impedito di fare rientrare in fabbrica tutti i lavoratori".

Stamane intanto vertice organizzato in Regione dall’assessore al lavoro, Severino Nappi, insieme alla Fiat e ai sindacati firmatari dell’accordo Panda. Obiettivo: varare un programma di riorganizzazione dello stabilimento Marelli ex Ergom di Poggioreale, l’indotto di Pomigliano rimasto inattivo dopo il varo delle produzioni Panda. 720 addetti la cui cassa integrazione scadrà il 9 luglio.

In evidenza questa settimana

USMIA Esercito, confronto tra istituzioni e militari: focus su formazione e benessere

Si è svolto a Caserta, presso la Biblioteca Diocesana,...

Giro di case a luci rosse nel Vesuviano, scoperti i conti del capo: 2400 euro al mese su ogni escort

Un sistema organizzato, diffuso tra più comuni dell’area vesuviana,...

Somma Vesuviana al voto, lettera aperta alla città del candidato sindaco Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo ​Cara Somma, care e cari sommesi, ​ho scelto di...

Traffico di droga nelle mani del clan Russo, 23 arresti nel Nolano

  Nola - Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla...

Somma al voto, liste sotto esame: scattano esclusioni, il Pd corre ai ripari

A due giorni dalla presentazione delle liste per le...

Argomenti

USMIA Esercito, confronto tra istituzioni e militari: focus su formazione e benessere

Si è svolto a Caserta, presso la Biblioteca Diocesana,...

Giro di case a luci rosse nel Vesuviano, scoperti i conti del capo: 2400 euro al mese su ogni escort

Un sistema organizzato, diffuso tra più comuni dell’area vesuviana,...

Somma Vesuviana al voto, lettera aperta alla città del candidato sindaco Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo ​Cara Somma, care e cari sommesi, ​ho scelto di...

Traffico di droga nelle mani del clan Russo, 23 arresti nel Nolano

  Nola - Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla...

Somma al voto, liste sotto esame: scattano esclusioni, il Pd corre ai ripari

A due giorni dalla presentazione delle liste per le...

Somma Vesuviana, Tramandars presenta al Casamale la IV edizione di Art Summit 2026

Riceviamo e pubblichiamo Vesuvio Contemporary Experience and Residency 2-6 Maggio 2026 1-3...

Related Articles

Categorie popolari

Adv