L’azienda aeronautica replica all’accusa di aver messo alla porta gli operai che scioperano. Ribelli rimasti per un giorno senza lavoro e senza soldi.
L’Alenia replica così alle accuse della Fiom: “Gli operai che venerdì hanno aderito allo sciopero sono stati un’ottantina. Il giorno dopo alcuni di loro sono anche entrati in fabbrica per la comandata in straordinario, per cui non c’è stata nessuna forma di discriminazione nei confronti degli scioperanti. Inoltre, in regime di straordinario è l’azienda che decide quali lavoratori convocare. E quelli convocati sono regolarmente entrati. C’è però il rammarico che prima dell’effettuazione dell’ora di sciopero di venerdì l’azienda aveva organizzato un incontro con tutte le sigle sindacali. Incontro che però è andato deserto e che quindi è stato rinviato a lunedì.
A ogni modo l’impatto sulle produzioni dello sciopero di venerdì e della successiva protesta di ieri davanti ai cancelli è stato nullo. L’Alenia infine rileva con rammarico che lo sciopero è stato proclamato due giorni dopo l’accordo Finmeccanica, siglato da tutti i sindacati: evidentemente c’è una distanza tra i sindacati nazionali e quelli territoriali".
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