L’evento fissato per le 15,30 di sabato 22 febbraio, alla sala convegni del Santuario di Madonna dell’Arco. Il presidente Alfonso Gifuni: “La mission è sincronizzare le istituzioni con le imprese”.
«Imprese e tutela dell’ambiente nella Terra dei Fuochi». Come conciliare lo sviluppo d’impresa con l’esigenza di eco compatibilità nell’area dei roghi tossici, degli sversamenti abusivi, dello scempio compiuto sui territori.
Se ne parlerà alle 15,30 di sabato 22 febbraio nella sala convegni del Santuario di Madonna dell’Arco in un convegno promosso dal Club Lions Castello di Cisterna Vesuvio Nord (Distretto 108 YA). Moderato da Pasquale Sposito (cerimoniere Lions Club – Castello di Cisterna – Vesuvio Nord), l’evento si aprirà con i saluti di Giovanni Meo e Annalisa Quartuccio. Ad aprire i lavori, il promotore dell’evento, Alfonso Gifuni, presidente del Club Lions Castello di Cisterna e presidente nazionale della Car (confederazione autodemolitori riuniti). Seguiranno gli interventi di Mario Turco (responsabile nazionale CNA – Servizio alla Comunità), Eugenio Onori (presidente albo nazionale gestori ambientali), Angelo Bruscino (presidente giovani industriali Confapi Campania) e dell’onorevole Massimiliano Manfredi, componente la commissione Ambiente della Camera dei deputati.
Le conclusioni saranno affidate a Luigi Buffardi, Governatore del Distretto 108 YA. «La mission che ha generato questo evento nasce dalla volontà di entrare nel sistema, di aggiustare una serie di imperfezioni, di risolvere problemi creando occupazione e sviluppo» – dice Alfonso Gifuni, presidente del Club Lions Castello di Cisterna e addentro nelle tematiche ambientali che toccano molto da presso il suo ruolo di presidente Car.
«Noi paghiamo, in Campania, lo scotto di fare impresa in una terra avvelenata – continua Gifuni –una situazione creata negli ultimi decenni da chi, dal Nord in commistione con la camorra, ha mandato qui rifiuti e veleni. Sono le nostre imprese però, che spesso e volentieri non c’entrano nulla, a scontare i risvolti di un sistema giudiziario complesso che complica la vita a chi opera con coscienza. Le leggi vanno rispettate ma devono servire ad intercettare ben altri fenomeni, perciò nel convegno di sabato parleremo soprattutto di come sincronizzare le istituzioni con le imprese».
(Fonte foto: Rete Internet)





