“Il battello ebbro: coordinate e mappe per navigare in rete”. Scuola e Sanità per prevenire le dipendenze da Internet.
Di Annamaria Franzoni
Nell”ambito della collaborazione tra Istituzioni Scolastiche ed Enti del territorio, è stato avviato, nel mese di marzo, presso il liceo G.Mercalli di Napoli, un protocollo di ricerca-intervento sulle “nuove dipendenze” (“new addiction”) con l”articolazione di uno specifico progetto di prevenzione delle dipendenze da internet, dal titolo “Il battello ebbro: coordinate e mappe per navigare in rete”. Il progetto è stato realizzato grazie ad un protocollo d”intesa tra l”Unità Operativa di Salute Mentale del distretto 24 – ASL NA 1 Centro, diretta dal Prof. Claudio Petrella ed il preside del liceo scientifico G.Mercalli di Napoli , Prof. Luigi Romano.
I responsabili del progetto sono il dr. Bruno Sanseverino, dirigente Psichiatra, Responsabile del Servizio di Prevenzione presso la U.O.S.M. del ds. 24 ASL NA1 Centro e la dott.ssa Donatella Bottiglieri, dirigente Psicologo, Responsabile del Servizio di Terapia Familiare presso la U.O.S.M. del ds. 24 ASL NA 1 Centro. Gli insegnanti referenti sono i prof. Luciano Battinelli, Paola Borsacchi, Claudia De Rosa, Annamaria Franzoni, Annamaria Gallo, Alessandra Goretti, Assunta Moccia, Stefania Venditti.
I destinatari del progetto in corso sono gli alunni e gli insegnanti del primo e secondo liceo scientifico della sezione G che rappresentano il target iniziale di questo progetto pilota che prevede, per l”anno successivo, un”implementazione dello stesso con il coinvolgimento di un numero di classi sensibilmente più ampio.
I principali obiettivi, formativi e preventivi, sono rappresentati dalla sensibilizzazione dei giovani sull’esistenza dei rischi connessi all”utilizzo di Internet, dalla prevenzione delle New addiction con particolare riferimento all”Internet addiction disorder (IAD), dall”attivazione e ampliamento delle capacità di problem solving, di gestione del conflitto, di attitudine cooperativa e di trasmissibilità delle conoscenze/competenze apprese al gruppo dei pari.
Il progetto viene svolto in orario scolastico ordinario a che la partecipazione ad esso, sia da parte degli insegnanti sia da parte degli alunni, non venga percepita come un”accessoria e sovraccaricante offerta formativa, ma altresì come materia curricolare tra le altre.
I risultati attesi dal progetto sono rappresentati, sinteticamente, dal potenziamento della percezione di appartenenza al gruppo dei coetanei come dimensione di risorsa psichica, contrapposta alle più fragili appartenenze sperimentate nell”adesione ai gruppi virtuali della rete, al fine di implementare quelle attitudini e competenze necessarie per sviluppare un”adeguata cultura, condivisa nel gruppo dei pari, della corretta “navigazione” in rete, che consenta, peraltro, di cogliere l”eventuale presenza di “segnali allarme” connessi all”esordio di una possibile condizione di dipendenza dalla rete.
Il progetto prevede una prima fase conclusiva il giorno 4 giugno alle ore 15.00, presso la sede della scuola, in cui sarà data, da parte degli attori coinvolti direttamente nell”esperienza, una restituzione/descrizione della stessa, costruita creativamente nelle forme e nei modi che essi liberamente produrranno, in una dimensione pubblica che coinvolgerà genitori, insegnanti ed altre agenzie del territorio al fine di comporre maggiori connessioni tra le varie istituzioni impegnate nella prevenzione del disagio psichico giovanile.





