Quale edificio più appropriato di un Castello, per di più monumento chiave e simbolo della città, per evocare e celebrare la festività di Halloween? In una maniera tuttavia, tutt’altro che convenzionale.
Perché limitarsi a zucche e gatti neri, quando la cultura partenopea è imbevuta di leggenda, superstizione, credenze popolari che danno vita ad un vero e proprio “culto dei morti”?
Che poi, credenze, superstizioni sì, ma soprattutto storia. Per il terzo anno consecutivo la città di Napoli ha realizzato un doppio evento in occasione di Halloween: la passeggiata narrata “Napoli: un fantasma in ogni vicolo”, cui seguirà la cena spettacolo “Halloween Napoletano”. Durante la cena si potrà assistere a un recital di divertenti canzoni napoletane, con recitazioni e poesie tratte da “A livella” di De Curtis e Di Giacomo, ed altri momenti di canto collettivo, con voce recitante del mezzo soprano Cira Scoppa assieme al maestro Maurizio Goderecci. Ma Halloween festeggiato al Maschio Angioino sarà un viaggio nella cultura napoletana che è pregna di leggende e credenze popolari, di superstizioni che nei secoli hanno formato il “culto dei morti” che forse non c’è in nessuna altra città italiana.
Al “Maschio Angioino” si rivivrà il culto delle Anime Pezzentelle, spiritelli benigni, che secondo la tradizione ogni 2 novembre tornano a visitare i palazzi dove abitavano da vivi. Con “Fantasmi al castello” si potrà visitare la Sala dell’Armeria, la Cappella, la Sala dei Baroni e le due sale del Museo con le porte del Castello: e ci sarà anche “una guida recitante che avrà il compito di impersonare le anime "pezzentelle" del Maschio Angioino, un incontro con artisti, nobili e cavalieri per svelare i segreti del maniero. Un modo diverso per visitare il meraviglioso castello angioino, un evento previsto per il 31 ottobre 2012, con prenotazione obbligatoria.
(Fonte foto: Rete Internet)







