L’iniziativa quest’anno si abbina all’apertura fino alle 24 di tutti i luoghi d’arte statali.
La notte è un po’ come il ricordo, sopprime i particolari oziosi. Eppure l’iniziativa del Mibac, rilegge in chiave entusiastica la deroga al principio: «d’arte- la cultura sveglia». Perché a volte parlare di cultura è sempre "contro cultura": il denominatore comune contiene già virtualmente la presa di possesso, l’incasellamento, ma per amare la cultura occorre vitalità. Si sa, niente necessita di più matta energia del possesso.
Anche quest’anno, infatti, il Ministero dei Beni e delle Attività Cultuali aderisce alla Giornate Europee del Patrimonio per promuovere la conoscenza culturale. La novità di quest’anno, è che sabato 28 è previsto un doppio appuntamento gratuito: apertura diurna di tutti i luoghi d’arte statali ed apertura prolungata fino alle 24 per i luoghi d’eccellenza della cultura che aderiscono ad "Una notte al museo". La Sopraintendenza aderisce con una serie di iniziative a partire dalla Reggia di Caserta, dove sono infatti previste a partire dalle 11 di domattina, negli Appartamenti storici, le rappresentazioni "Scene musicali a Corte – Matinèe alla Reggia", oltre alla consueta visita del sito. In programma anche musica e canti dell’accademia musicale ed esibizioni di danza, nelle stesse sale della Reggia.
A Napoli, invece, resteranno aperti il Palazzo Reale; il Museo Archeologico Nazionale; La Reggia di Capodimonte e Castel sant’Elmo. Evento suggestivo anche al Parco Sommerso della Gaiola: "il Family Tour – Snorkeling e laboratorio di biologia marina", grazie al quale si potranno ammirare organismi marini che vivono gli unici fondali. Sabato sera, dunque, tutti al museo: senza dimenticare però, la Giornata Europea della Cultura Ebraica, i cui festeggiamenti sono previsti per il giorno dopo a Villa Pignatelli; e ancora le iniziative Legambiente tra cui "Puliamo il mondo", che nel weekend coinvolge tutti i comuni vesuviani in particolare.
(Fonte foto: Rete Internet)

