Il leader di Fli Gianfranco Fini fa tappa nei due comuni interessati dalle amministrative del 26/27 Maggio.
Ad Ottaviano erano in tanti, ad attenderlo, all’ interno della scuderia del Castello Mediceo. A fare gli onori di casa, è stato il coordinatore cittadino del circolo di Fli, Michele Visone, presenti i candidati Giuseppe Consolo, capolista al Senato, ed i candidati alla Camera, in questo collegio, Luigi Muro,Pietro Diodato ed Elena Finocchietti, quest’ ultima, componente del comitato direttivo del circolo locale. Diversi anche i volti noti del panorama politico ottavianese, impegnati ormai da settimane nella definizione delle alleanze, dei programmi e dei candidati, che non hanno voluto mancare all’appuntamento, anche forse per “sottolineare” una certa vicinanza politica al partito di Fini, che non ha rotto gli indugi in vista delle prossime amministrative.
“Siamo seriamente interessati a trovare una soluzione unitaria che veda protagoniste le formazioni centriste” ha affermato il coordinatore cittadino, Michele Visone, che poi ha aggiunge: “Ci presentiamo a queste Politiche con l’Udc di Casini e la lista Scelta Civica di Monti, pensiamo pertanto che, innanzitutto per ragioni di coerenza e linearità nei confronti del nostro elettorato, anche a livello locale sia questa la base di partenza.Non abbiamo chiuso, ad oggi, alcun tipo di accordo con nessuno e vorremmo dar vita ad una coalizione che piuttosto che essere capace meramente di vincere sappia soprattutto ben governare”
Il tour elettorale è poi proseguito a Somma Vesuviana, altro comune interessato al voto per le amministrative dove, presso il ristorante lo Smeraldo, Fini ha incontrato iscritti e simpatizzanti alla presenza del capogruppo Fli in consiglio comunale, Alfonso Allocca e del candidato alla Camera, nonché consigliere comunale Pasquale Auriemma. Fini, nel suo intervento, ha ribadito, come già affermato ad Ottaviano, che alcune leggi che Berlusconi voleva fossero approvate unicamente per risolvere i suoi problemi erano state bloccate come era giusto fare, visto che la legge deve essere uguale per tutti. Fini ha ribadito di non essere stato lui a tradire il Pdl, ma di esserne stato cacciato per aver detto in faccia a Berlusconi che non si potesse più continuare a far finta che la crisi non ci fosse e che, per una forza politica che fa della legalità il suo carattere distintivo, fosse quantomeno inopportuno confermare Cosentino, segretario regionale del Pdl.
“Ci sono momenti in politica nei quali si è davanti ad un bivio tra ciò che è giusto e ciò che è utile, io ho scelto ciò che è giusto”, queste le parole proferite a conclusione del suo intervento.
Alla domanda posta ai due rappresentati di Fli, a margine dell’ incontro, in merito a cosa il partito intenda fare per le amministrative, entrambi hanno risposto che se ne riparlerà dopo il voto e che l’ unica cosa certa, oggi, è che Fli sarà presente con una sua lista alla competizione elettorale. C’è da capire quindi dove andrà a collocarsi e con chi. Al momento i rapporti con il Sindaco uscente di Somma Vesuviana sono ottimi, e sono in molti a credere che, al di là di chi potrebbe essere il candidato Sindaco in quota Pdl, Allocca potrà contare sull’ appoggio del partito di Fini.

