2° TROFEO IdeAle: stravince il Mercalli. La Fondazione Pavesi, che ha organizzato l”evento, è nata due anni fa per ricordare Ale, uno studente travolto da un pirata della strada. Di Annamaria Franzoni
Gli studenti del liceo scientifico ”G. Mercalli “ e del liceo Classico “Umberto I” di Napoli insieme a tanti altri ragazzi, sabato 9 ottobre, sono stati protagonisti della seconda giornata di sport “ideAle”, promossa dalla Fondazione Alessandro Pavesi ONLUS, nata due anni fa per ricordare Ale, un ragazzo di 19 anni, ex allievo del Mercalli, travolto da un pirata della strada in via Cilea a Napoli.
Lo scopo della manifestazione, che si è svolta nella splendida cornice della collina di Posillipo, al Green Park Tennis di viale Virgilio 12 (parco Virgiliano) è quello di diffondere fra i giovani valori di giustizia e solidarietà, proclamando il valore del convivere civile, attraverso l’esempio diretto dei ragazzi.
È stato un pomeriggio intenso di gare sportive in cui gli studenti dei licei Mercalli e Umberto hanno dimostrato tutta la loro voglia di vivere e tanto spirito sportivo affrontando incontri di pallavolo, tennis e calcetto: il 2° Trofeo ideAle è andato al Liceo Mercalli.
La manifestazione ha costituito uno splendido momento di incontro sportivo per i ragazzi ed un bella occasione per poter ricordare Ale e i suoi sogni con un sorriso.
Così i genitori di Alessandro, Maurizio e Paola, ci sintetizzano il senso che hanno queste splendide giornate ricche di emozioni, gioie, sorrisi, abbracci e tanta solidarietà:
“Un destino crudele ci ha tolto per sempre la meravigliosa compagnia di Ale, i sogni di un ragazzo di nemmeno 20 anni e i suoi incantevoli sorrisi. Un incidente nella notte, mentre tornava a casa in moto dopo aver salutato la sua ragazza. Aveva il casco, ma una macchina guidata da un pirata della strada ha fatto una manovra vietata, l’ha travolto ed è scappato via. L’affetto di tanti amici ci ha però indicato una strada e ci ha dato la forza per continuare un percorso nel segno di Ale, anche se senza di lui. Ci siamo accorti che attraverso i suoi sentimenti e i suoi valori che, anche se acerbi hanno contraddistinto la sua breve vita, Alessandro aveva seminato tanti piccoli semi e molti di questi sono germogliati dando vita a delle "piantine": di ideali, di valori positivi, di speranza”.
“Cominciava a credere in un mondo migliore, a combattere contro le ingiustizie e a non rassegnarsi di fronte all’ottusità di tanti e alla inconsistenza di alcuni modelli di vita. Sognava di studiare i diritti umani e di poter, un giorno, impegnarsi a favore del rispetto delle regole e dei più deboli. La Fondazione nasce per aiutare queste piantine a crescere e per continuare a seminarle, ricordando Alessandro con un sorriso e portando avanti le sue aspirazioni e gli ideali in cui credeva.
Insieme agli amici della Fondazione vorremmo aiutare i ragazzi a coltivare dentro di loro i semi della giustizia e della solidarietà: le piantine di Ale”.
“Lui credeva in questi valori, noi vogliamo continuare a crederci.
Il nostro logo è un germoglio nato da quei sogni di un ragazzo che hanno avuto la forza di perdurare e di radicarsi nei cuori dei nostri associati”.





