Il malcontento dei lavoratori ha fatto scattare il contrordine. Concessi quattro giorni in più di riposo ad agosto.
In un primo momento il Lingotto aveva previsto per la fabbrica di Pomigliano un periodo di stop a partire dal 29 luglio. Rientro fissato a martedì 20 agosto. Ma la cosa era stata mal digerita dalle maestranze, “scippate” della settimana immediatamente successiva a quella di Ferragosto, ancora periodo d’alta stagione.
Ora, però, c’è il contrordine della Fiat: una settimana in più di vacanze per i 3125 lavoratori in attività nello stabilimento della Panda. Gli addetti torneranno in fabbrica lunedì 26 agosto. Ferie stabilite comunque a partire da lunedì 29 luglio e chiusura delle produzioni programmata per venerdì 26 luglio. Del periodo di vacanze appena deciso fa parte anche una giornata di riposo compensativo, quella del 19 agosto, che appunto “compensa” i due primi turni di lavoro puntati al recupero produttivo degli ordini in eccedenza congiunturale. Si tratta delle giornate del 15 e del 22 giugno, caratterizzate dalle proteste del fronte del no ai recuperi, fronte composto da Fiom, Slai Cobas, Comitato di Lotta Cassintegrati e Licenziati e centri sociali.
Momenti di tensione caratterizzati da picchetti e cariche della polizia. Alla porta della Fiat di Pomigliano premono circa 1350 cassintegrati dell’impianto, oltre 300 del Wcl Fiat di Nola e 720 dell’indotto Marelli di Poggioreale.

