martedì, Aprile 21, 2026
21.7 C
Napoli

Fiat, stamane ultima riunione sui licenziamenti

Faccia a faccia all’Ormel sui 19 esuberi. Fiom convocata dalla Regione separatamente. Tutti i sindacati hanno preannunciato il no ai tagli. E domani udienza al tribunale di Roma sulla legittimità del provvedimento Fiat.

A giudicare dalle posizioni preannunciate sembra improbabile la prospettiva di un accordo nell’ultimo incontro tra Fiat e sindacati sui primi licenziamenti nella fabbrica della Panda, 19 in tutto.

Questa mattina, alle 11 e 30, nell’ufficio regionale del Lavoro, Fim, Uilm e Fismic ribadiranno infatti il loro no incondizionato al nuovo direttore di Fabbrica Italia Pomigliano, Giuseppe Figliuolo, che non incontrerà la Fiom, convocata dall’Ormel in sede separata due ore più tardi, alle 13 e 30. I metalmeccanici della Cgil non hanno firmato l’accordo Panda e il conseguente contratto dell’auto per cui il Lingotto manderà soltanto alcuni suoi legali al tavolo con gli esponenti del sindacato diretto da Maurizio Landini. Cosa che ha fatto infuriare Maurizio Mascoli, della segreteria regionale Fiom. “L’assessorato regionale al lavoro nei nostri riguardi si comporta come la Fiat – l’accusa di Mascoli – ci convoca a tavoli separati quando avrebbe potuto farne a meno visto che si tratta di un arbitrato istituzionale”.

A ogni modo il mancato accordo rimane l’esito ormai scontato. “Un sindacato – anticipa Luigi Mercogliano, segretario ragionale della Fismic – non può firmare un’intesa per licenziare in assenza di uno stato di crisi irreversibile e, soprattutto, quando si decide per un’azienda inaugurata appena un anno fa, su cui pende l’accordo Panda, che stabilisce il rientro al lavoro di tutti gli operai di Pomigliano”. Giovanni Sgambati, segretario regionale della Uilm, si dichiara ottimista circa l’esito di questa delicata vicenda, nata dopo che il tribunale del lavoro di Roma ha ordinato il passaggio in Fip di 19 operai cassintegrati iscritti alla “ribelle” Fiom. “La Fiat non può licenziare – spiega Sgambati – perché non può non tenere conto del nostro posizionamento: c’è un impegno preso col sindacato il 30 ottobre scorso, con cui l’azienda dichiara di non procedere a riduzioni traumatiche del personale”.

Però l’unica prospettiva appare ancora quella, più che traumatica, del licenziamento in tronco. E se tra i criteri di selezione del personale da tagliare dovesse prevalere quello della espulsione degli ultimi assunti allora si ritroverebbero senza soldi e senza posto proprio i neo reclutati iscritti alla Fiom. Ma su tutta la questione appare particolarmente cauto lo stesso Lingotto. “Non è detto che la decisione di licenziare – ha fatto sapere ieri l’azienda, da Torino – venga presa subito: la legge prevede 120 giorni di tempo dal mancato accordo”. Negli ambienti sindacali la sensazione è che la Fiat voglia aspettare il pronunciamento della magistratura. Il tribunale di Roma si riunirà domani per valutare il ricorso del sindacato di Landini per l’annullamento della procedura di mobilità.

I metalmeccanici della Cgil sostengono la tesi della ritorsione della Fiat dopo l’ordine dei giudici di far riassumere i cassintegrati iscritti alla Fiom. Ma l’altro nodo da sciogliere è quello dei cassintegrati, sono 2400. “Oggi – annuncia Giuseppe Terracciano, segretario della Fim di Napoli – ribadiremo il no ai licenziamenti ma approfitteremo dell’oocasione anche per affrontare il tema della cassa integrazione, che non è all’ordine del giorno ma che dovrà essere posto”. Sulla questione Andrea Amendola, segretario generale della Fiom di Napoli e della Campania, è caustico: “Tra poco risulterà chiaro quello che per noi era lo era già da un pezzo: la Fiat non ha intenzione di riassumere nella newco tutti gli operai di Pomigliano”.

In evidenza questa settimana

Polizia arresta i due della rapina al supermercato: premiato il gesto eroico di Adam

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha...

Fuga folle a Pomigliano, evaso si schianta con l’auto contro abitazione

Una fuga senza senso, conclusa con uno schianto e...

Marijuana e insalata, un chilo di droga conservato in frigo: fermato 19enne

Un nascondiglio insolito, scelto probabilmente per eludere i controlli:...

Assalto dei malviventi a Banca Intesa a Pomigliano

Tentato colpo nella notte ai danni della filiale di...

Anagrafe, scoperto giro di soldi e sesso per le carte di identità: 120 indagati

  Appartamenti minuscoli trasformati, sulla carta, in residenze sovraffollate. In...

Argomenti

Fuga folle a Pomigliano, evaso si schianta con l’auto contro abitazione

Una fuga senza senso, conclusa con uno schianto e...

Marijuana e insalata, un chilo di droga conservato in frigo: fermato 19enne

Un nascondiglio insolito, scelto probabilmente per eludere i controlli:...

Assalto dei malviventi a Banca Intesa a Pomigliano

Tentato colpo nella notte ai danni della filiale di...

Anagrafe, scoperto giro di soldi e sesso per le carte di identità: 120 indagati

  Appartamenti minuscoli trasformati, sulla carta, in residenze sovraffollate. In...

Somma, Antonio Coppola: “Cambiare si può: la lista a Viso Aperto al fianco di Antonio Granato”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: A Viso Aperto, una lista...

Rive, a Napoli nasce laboratorio innovativo contro la violenza di genere

Napoli diventa laboratorio di innovazione sociale con il lancio di RIVE –...

Related Articles

Categorie popolari

Adv