Controlli a Palma Campania e a San Gennaro Vesuviano, dove sono stati denunciati quattro imprenditori per violazione alla legge a tutela dei lavoratori e dell’ambiente.
Nel Nolano i carabinieri della locale compagnia, con la collaborazione del personale Asl, servizio igiene e medicina del lavoro e dell’Inps, hanno eseguito particolari controlli sulle violazioni alle leggi a tutela dei lavoratori e dell’ambiente, in particolare a Palma Campania e a San Gennaro Vesuviano. A Palma Campania, su via Torre , i militari dell’arma hanno ispezionato due opifici per la lavorazione di tessuti, accertando che i titolari, un 59enne e una 34enne del Bangladesh, avevano impiegato a nero, rispettivamente 6 e 9 lavoratori stranieri, clandestini, in un locale di lavoro non a norma di legge, che è stato sequestrato, accertando anche illeciti sullo smaltimento dei residui di lavorazione.
A San Gennaro Vesuviano, su via Falcone, i carabinieri hanno ispezionato una ditta di costruzioni edili, accertando che la titolare, una 32enne del luogo, ha violato le leggi sulla sicurezza sul lavoro (piano di valutazione rischi); a San Gennaro Vesuviano, su via Nuova Saviano, hanno ispezionato un opificio per la lavorazione dei tessuti, accertando che la titolare, una 69enne di Marano di Napoli, aveva violato le leggi a tutela dei lavoratori. Nei confronti dei lavoratori stranieri, tutti clandestini, sono state avviate le pratiche amministrative di espulsione dal territorio nazionale.
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