Vicino alla statua bronzea della “Madonna del Subacqueo e dei pescatori”, a 15 metri di profondità, sono stati depositati in mare i due simboli per ricordare le persone scomparse lo scorso 11 agosto.
In occasione della la 32esima edizione de "Madonna del Subacqueo e dei pescatori", l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo, ha ricordato i due marinai Vincenzo e Alfonso Guida, padre e figlio, dispersi dall’11 agosto scorso a 450 metri di profondità al largo di Ischia a seguito della collisione con la portacontainer "Jolly Grigio" della linea Messina.
Alla cerimonia erano presenti, oltre ai familiari ed agli amici delle due vittime, anche i primi cittadini di Ercolano e Torre del Greco, l’assessore alla Sicurezza del comune di Portici Salvatore Duraccio, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco, la polizia di Stato e la Penitenziaria. Le operazioni in mare hanno visto impegnati anche le associazioni sportive "Ercosub" e "Franco Roma", la "Ippocampus" e la Croce Rossa. Il vicesindaco della città degli Scavi Antonello Cozzolino ha dichiarato di aver deposto la targa «con sopra il nome del peschereccio "Giovanni Padre" che trasportava i due nostri concittadini e, su richiesta dei familiari, una fotografia che li ritrae insieme».

