Alle ore 22 hanno votato solo 9.583 elettori pari al 45,96%. Risultato di una campagna elettorale scialba e priva di contenuti.
Solo ai referendum si era fatto peggio. Dal 1946 in avanti gli elettori Sangiuseppesi hanno sempre partecipato in massa alle consultazioni elettorali, anche nell’ultimo decennio con la disaffezione dalla politica di grosse percentuali di elettori, a San Giuseppe Vesuviano si è sempre superato l’80% di votanti. Oggi siamo addirittura sotto la media nazionale (55,18%) e di poco sopra la media di collegio (43,53%).
Le ragioni di questo fallimento sono molteplici. Hanno influito gli scandali, anche se nel 1994 all’indomani di tangentopoli si recarono ai seggi l’83,66% degli aventi diritto, perfettamente in linea con le tendenze cittadine; la crisi economica che ha da tempo stritolato il sistema produttivo locale fatto da piccole e medie imprese del settore tessile; influisce certamente anche la totale assenza di programmazione da parte della politica che ha governato questi territori negli ultimi 20/30 anni. Ma quello che colpisce, girando per i seggi, è l’assenza della politica sangiuseppese, che fatta eccezione per sindaco e qualche consigliere di maggioranza e opposizione, è totalmente scomparsa dalle sezioni elettorali.
Solo tre mesi fa, alle passate elezioni comunali, i rappresentanti di lista presenti nei seggi erano 17, uno per ogni lista, inoltre agli ingressi degli edifici scolastici stazionavano sempre decine di parenti ed amici delle centinaia di candidati in lista. Oggi un triste vuoto accoglie i pochi elettori che si sono recati a votare, specialmente nelle ore serali, quelle di maggior affluenza.
Eppure i candidati locali non sono mancati, basta dare uno sguardo ai tabelloni elettorali per notare i sorridenti volti di alcuni esponenti della politica locale che si sono contesi gli spazi affiggendo centinaia di manifesti senza rispettare le direttive dell’Ufficio Elettorale.
Possiamo solo sperare in un inversione di tendenza nella giornata di oggi, che vedrà i seggi aperti dalle 7 alle 15.


