Il candidato sindaco dei movimenti civici presenta un esposto alla procura di Nola e chiede un incontro urgente con il commissario straordinario. “Si tratta di voto di scambio, si faccia luce”.
Cambiare residenza per votare il candidato “preferito”. Una pratica diffusa, una scorrettezza secondo i movimenti civici “Partito del popolo campano” e “Riprendiamoci Ottaviano”. I due gruppi civici che appoggiano la candidatura a sindaco di Crescenzo Guastaferro hanno presentato un esposto alla procura di Nola ed ha scritto al comando dei vigili urbani di Ottaviano ed al commissario prefettizio Claudio Vaccaro, chiedendo che si faccia luce sul fenomeno dei trasferimenti di residenza.
Scrivono gli esponenti dei movimenti: “Denunciamo una pratica anomala e scorretta da parte di altre forze politiche presenti sul territorio di Ottaviano. Negli ultimi mesi, dalle informazioni raccolte dai Comuni vicini di San Giuseppe vesuviano, San Gennaro vesuviano, Somma Vesuviana ed altri, risultano inoltrate centinaia di richieste di cambi di residenza verso il comune di Ottaviano. La percentuale di richieste concentrata in questo periodo è di gran lunga superiore rispetto agli stessi periodi degli anni precedenti o mesi precedenti. Naturalmente, viste le imminenti elezioni amministrative di Ottaviano, in molti hanno pensato furbamente di far chiedere trasferimenti momentanei di residenza ad amici , parenti, eccetera per uno scambio di voti”.
Aggiunge lo stesso Guastaferro: “Abbiamo chiesto un incontro urgente col commissario straordinario per discutere di questa questione. Vogliamo fare luce sulla vicenda e saperne di più su tali anomalie”. Una denuncia che finisce con l’infiammare il dibattito politico, quando mancano pochi giorni alla presentazione delle liste in vista delle elezioni amministrative. E Gennaro Barbato, anch’egli candidato sindaco con due liste civiche, rincara la dose: “Ben venga la denuncia, è ora di riportare in città la legalità ed il rispetto delle regole”.

