È quanto dichiarato in una nota dal responsabile Cgil Salvatore Velardi, a seguito delle dimissioni da Presidente del Tavolo dei Sindaci dei Comuni dell’area nolana.
Le dimissioni da Presidente del Tavolo dei Sindaci dei Comuni dell’Area Nolana presentate dall’avv. Andrea Manzi a conclusione di una burrascosa riunione tenuta nella serata di ieri 1° ottobre rappresenta la fine ingloriosa di una esperienza che ha manifestato profondi segni
di crisi già nel corso di quest’ultimo anno.
Le divisioni emerse si sono dimostrate sempre più evidenti ed insanabili particolarmente per valutazioni diverse e contrapposte sul ruolo, sulle funzioni, sulla gestione e sui risultati non conseguiti dall’Agenzia di Sviluppo Nolana. Questa, da mesi al centro di forti accuse da parte di rappresentanti istituzionali, politici, sociali, economici e sindacali, ha dimostrato sempre più di rappresentare un elemento di forte divisione più che di coesione territoriale. Ogni obiettivo, oggettivamente, è stato mancato. A questo punto è indispensabile che prevalga un forte senso di responsabilità da parte di ognuno al fine di consentire l’individuazione di un nuovo Presidente del tavolo, capace di fare sintesi tra i Sindaci e di individuare un percorso utile nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani del territorio.
Ma tutto ciò ci appare difficile e problematico se non viene, innanzitutto, sgomberato il campo dalla causa che ha determinato la grave crisi istituzionale. Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia rassegni le proprie dimissioni e consenta a tutte le forze in campo una serena valutazione e le decisioni conseguenti sul futuro dell’Agenzia stessa. In caso contrario appare difficilmente evitabile lo scioglimento di una struttura che, anzichè porsi al servizio della Comunità, ha assunto sempre più, nel tempo, forme e sembianze di un inutile e costoso baraccone politico e clientelare.
(Fonte foto: Rete Internet)






