Alle dieci presidio dei cassintegrati del primo ipermercato in provincia di Napoli, chiuso da due anni. La protesta è stata organizzata davanti alla struttura di Casoria. Ci sarà anche Francesco Barbato, deputato dell’Italia dei Valori.
Nel Napoletano un po’ tutti, ancora oggi, lo chiamano col suo vecchio nome, l’ “Euromercato”, come se fosse un oggetto familiare, entrato nell’immaginario collettivo alla stessa stregua del Maschio Angioino o del Vesuvio.
Aperto nel 1978, l’Euromercato è stato il primo simbolo del commercio globalizzato a Napoli, il primo iper della grande area metropolitana partenopea. Ma rischia di scomparire. Negli ultimi tempi il personale è stato ridotto di parecchio. Poi dal febbraio del 2010 ha chiuso e i 194 dipendenti del centro commerciale sono in cassa integrazione, ufficialmente per “lavori di ristrutturazione del megastore”. Per loro gli ammortizzatori sociali in deroga termineranno a maggio 2013. A giugno i lavoratori, insieme con le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno incontrato l’amministrazione comunale di Casoria: il sindaco, Enzo Carfora, l’assessore allo sviluppo, Tommaso Casillo, l’assessore all’ambiente, Pasquale Tignola. Assente l’azienda.
L’ assemblea, nell’ aula del consiglio comunale, è terminata con la richiesta, inviata alla prefettura, di un tavolo istituzionale. Tavolo che finora non s’è visto. La sensazione ormai è quella dell’abbandono. La situazione è precipitata da quando la multinazionale francese ha deciso di disimpegnarsi soprattutto dal centrosud. Ne hanno fatto le spese soprattutto due storici ipermercati, quello di Roma-Romanina e, appunto, quello di Casoria. Intanto la tensione è alle stelle. Nell’ultima protesta, avvenuta a luglio per il mancato pagamento della cassa integrazione, i lavoratori hanno contestato duramente tutti i sindacati, rei di non aver fatto il loro dovere con l’imprenditore casertano, tale Novelli, che ha rilevato da Carrefour l’intero megastore.
E ancora oggi non è chiaro a che punto siano arrivati i lavori di ristrutturazione. Stamattina le cassiere, gli operai e gli impiegati dell’ipermercato protesteranno davanti alla struttura. Con loro ci sarà il riccioluto Francesco Barbato, vulcanico parlamentare dell’Idv. Per cui di sicuro non mancheranno sorprese.
(Fonte foto: Rete Internet)

