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Una casalinga cinquantenne strattonata dagli scippatori, con la vittima che batte la testa a terra. Un uomo inseguito all’uscita della banca e poi rapinato. La città alle porte di Napoli presa d’assalto dalla criminalità di strada.

Pieno giorno, ore 11, corso Umberto, l’arteria più centrale e affollata di Casalnuovo. Una signora di cinquant’anni, una madre di famiglia, sta facendo la spesa come ogni giorno. All’improvviso due tizi, due brutti ceffi, si avvicinano a bordo di un motorino. Uno le si avventa letteralmente addosso. Tenta di strappare la borsa alla povera donna. La signora, però, resiste. E’ un attimo: la caduta è rovinosa. La vittima batte la testa a terra. Intanto i criminali si dileguano. Qualcuno urla, qualcun altro si avvicina alla donna ormai riversa a terra, la testa sanguinante. Dopo qualche minuto arriva l’ambulanza, che si fa strada nel capannello formato dai passanti.

Il ricovero è ad appena un chilometro e mezzo, nel pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori. Fortunatamente qui l’allarme rosso cessa subito: i sanitari diagnosticano alla donna contusioni ed escoriazioni guaribili in pochi giorni. Ma non è finita. Casalnuovo violenta non finisce di stupire perché subito dopo lo scippo si verifica un altro episodio. A pochi metri dal municipio un uomo, appena uscito dalla banca, viene bloccato da due criminali. I delinquenti sono a bordo di una moto, una Honda Sh, e, pistola in pugno, poi risultata falsa, chiedono all’istante i soldi. A quel punto accade l’impensabile: la vittima reagisce e disarma i rapinatori. I delinquenti fuggono, inseguiti dai vigili urbani. L’inseguimento si consuma tra i passanti terrorizzati.

L’auto dei vigili riesce a speronare lo scooter in fuga ma quando i criminali imboccano una strada contromano, all’altezza di Casoria, il tentativo di arrestarli si trasforma in una pia intenzione. Ma le indagini proseguono.